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Grazie all’obbligo vaccinale sono stati immunizzati il 30% di bambini in più. I dati pubblicati su The Lancet
Grazie all’obbligo vaccinale sono stati immunizzati il 30% di bambini in più. I dati pubblicati su The Lancet
Grazie all'approvazione della legge sull'obbligo dei vaccini, il 30% dei bambini nati tra il 2011 e il 2015 che non erano stati vaccinati sono stati immunizzati.
Lo affermano Carlo Signorelli della Società Italiana di Igiene, Stefania Iannazzo del ministero della Salute e Anna Odone dell'università Vita-Salute di Milano, in un articolo su Lancet Infectious Diseases sulla base dei dati preliminari su cinque Regioni.
"Confrontate con il 2016 - scrivono gli autori -
Renzo (Cao): “Il DDL Lorenzin tra luci e ombre”
Renzo (Cao): “Il DDL Lorenzin tra luci e ombre”
Gli Ordini delle Professioni Sanitarie hanno la loro riforma: l’assemblea del Senato ha approvato questa mattina in via definitiva, con 148 voti favorevoli, 19 contrari e cinque astenuti, il ddl n. 1324-B, meglio conosciuto come “DDL Lorenzin”.
Parte da qui l'intervista al Presidente della Cao Giuseppe Renzo, pubblicata sul Portale Fnomceo.
“È vero, il DDL Lorenzin è un provvedimento con le sue luci e le sue ombre – afferma Renzo nell’intervista -.
Renzo (Cao): “Ecco le novità per l’odontoiatria”
Renzo (Cao): “Ecco le novità per l’odontoiatria”
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri (Cao), Giuseppe Renzo, scrive agli iscritti per comunicare le novità introdotte con il via libera alla legge di Bilancio da parte della Camera. “La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato, nell’ambito dell’iter concernente la Legge di Bilancio 2018, un emendamento – appena approvato anche in Aula - che testualmente prevede: ‘-bis 124, versano un contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato
Gazzi (Assistenti sociali): “Grande soddisfazione. Al via nuova area socio-sanitaria”
Gazzi (Assistenti sociali): “Grande soddisfazione. Al via nuova area socio-sanitaria”
“Va salutata con grande favore la definitiva approvazione da parte del Senato del Ddl Lorenzin di riordino delle professioni sanitarie. Questo provvedimento si caratterizza, tra l’altro, per l’istituzione di un’area professionale socio sanitaria in cui sono ricompresi i profili professionali di operatore sociosanitario, assistente sociale, sociologo ed educatore professionale inserendo anche, tra le professioni sanitarie, quella di psicologo, fermo inoltre restando che questi profili professionali continueranno ad afferire ai rispettivi
Ingegneri clinici e biomedici: “Passo avanti per buon governo sanità e per la nostra professione”
Ingegneri clinici e biomedici: “Passo avanti per buon governo sanità e per la nostra professione”
Il Decreto Lorenzin da questa mattina è legge. Lorenzo Leogrande, presidente AIIC Associazione italiana ingegneri clinici, ha commentato a caldo questo importante traguardo politico che contiene una serie di norme in grado di “rinnovare” e “bengovernare” le professioni in seno al Servizio Sanitario Nazionale e che contiene, all'articolo 10, l'istituzione presso l'Ordine degli ingegneri, dell'Elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici.
“Siamo molto soddisfatti e riteniamo che l'approvazione del Decreto
Ortottisti assistenti in oftalmologia: “Sanate le disuguaglianze tra professioni sanitarie”
Ortottisti assistenti in oftalmologia: “Sanate le disuguaglianze tra professioni sanitarie”
“È un giorno che sancirà un prima e un dopo, riconoscendo definitivamente a tutte le professioni sanitarie la dignità di professione intellettuale; sanando le disuguaglianze al loro interno in merito alla rappresentatività”. È il commento di Dilva Drago, presidente nazionale Associazione Italiana Ortottisti Assistenti Oftalmologia (AIOrAO), al via libera al Ddl Lorenzin.
Per Drago “è importante che ciò avvenga all’interno di una legge di ampio respiro che ha il suo perno
Terapisti occupazionali Aito: “Ora lavorare al meglio, per il benessere del cittadino”
Terapisti occupazionali Aito: “Ora lavorare al meglio, per il benessere del cittadino”
“La battaglia portata avanti dalle professioni sanitarie non ordinate, dal Ministero e dai vari enti interessati, ha permesso la realizzazione del riordino che si aspettava ormai da troppo tempo. L’augurio ora è di poter lavorare al meglio, per il benessere del cittadino, tutelandolo dal sempre maggior protrarsi di forme di abusivismo, ma soprattutto quello di poter acquistare dignità professionale utile a una maggiore integrazione del lavoro d'équipe, unica via per
Malagnino (Enpam): “Bene contributo su società in odontoiatria”
Malagnino (Enpam): “Bene contributo su società in odontoiatria”
L’aula della Camera ha approvato il testo della legge di stabilità che ora passa al Senato per l’approvazione definitiva. Nel testo approvato è presente questo comma: “Le società operanti nel settore odontoiatrico, di cui al comma 153 dell’articolo 1 della legge n. 124 del 4 agosto 2017, versano un contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato annuo alla gestione ‘Quota B’ del Fondo di previdenza generale dell’Ente nazionale previdenza
Bonazzi (Fsi-Usae): “Era ora”
Bonazzi (Fsi-Usae): “Era ora”
“Finalmente. Era ora, da quattro legislature battagliamo in parlamento per ottenere il provvedimento per gli ordini per le professioni sanitarie. Un provvedimento che si sarebbe dovuto approvare sin dal 1999 ma che varie lobby hanno boicottato per lungo tempo. Una battaglia che mi ha visto in trincea per difendere i vari decreti dei profili prima (come segretario dello Snatoss a suo tempo ho dovuto difendere tutti i decreti nei tribunali
Grasselli (Fvm): “Neanche uno dei nodi della sanità pubblica viene affrontato”
Grasselli (Fvm): “Neanche uno dei nodi della sanità pubblica viene affrontato”
“La legge di bilancio concede spiccioli al contratto ma non affronta neanche uno dei nodi della “questione nazionale sanità. Non si può neppure essere ottimisti per la prossima legislatura che rischia di essere tutta centrata sugli equilibrismi di sopravvivenza di una risicata e incongrua maggioranza”. È il commento, in una nota, di Aldo Grasselli, presidente Fvm, la Federazione Veterinari-Medici-Farmacisti e Dirigenti Sanitari
“Il servizio sanitario nazionale – prosegue Grasselli - ha









