Perché è importante una Giornata Mondiale contro l’Aids?
Sul sito www.worldaidsday.org la NAT, associazione di beneficienza inglese che si occupa di Hiv/Aids cerca di spiegare l’importanza dell’evento.
La Giornata Mondiale è stata istituita proprio per ricordare alla popolazione e ai governi che l’Hiv non è sparita e che c’è ancora un’incredibile bisogno di raccogliere fondi, aumentare la consapevolezza, combattere i pregiudizi e migliorare l’educazione sessuale.
La celebrazione dunque è un’opportunità in più per imparare tutto quello che c’è da sapere sulla prevenzione, ma anche per mettere in pratica quello che si è imparato. Se si comprende come si trasmette l’Hiv e come prevenirlo, infatti, si può usare questa conoscenza per tutelare non solo la propria salute, ma anche quella degli altri. E assicurarsi che tutte le persone sieropositive vivano nella totale sicurezza, e nel rispetto.
Per dimostrare supporto alle persone con Hiv/Aids si può anche indossare uno dei famosi “red ribbon”, i fiocchetti rossi da sempre simbolo di consapevolezza. Ma non solo. La Giornata è anche un occasione per donare alle numerose associazioni che si occupano delle persone sieropositive o con sindrome conclamata.
01 Dicembre 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci