Polosa (CoEHAR): “Promuovere soluzione meno dannose è nostro preciso dovere”
“Rispetto al rischio di cancro al polmone – prosegue -, tema del No Tobacco Day 2019, non vi è alcun dubbio che i prodotti da svapo riducono questo rischio di diverse migliaia di volte, fino a 50.000 addirittura secondo alcuni recenti studi condotti proprio in Italia. Va ricordato, inoltre, che queste alternative a rischio ridotto risultano valide anche per i pazienti affetti da ipertensione arteriosa, diabete e schizofrenia. Promuovere soluzione meno dannose a chi non riesce a smettere è nostro preciso dovere. Solo i Paesi che hanno sposato politiche di prevenzione integrate con la promozione lungimirante di strategie finalizzate alla riduzione del danno da fumo – come Inghilterra, Nuova Zelanda e Islanda – hanno registrato davvero risultati sorprendenti nella storia della lotta al tabagismo”.
31 Maggio 2019
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