Prendere il sole senza rischi. Ecco i 10 consigli
1. Non esporre al sole i bambini di età inferiore ai 3 anni. Dopo i 3 anni è comunque indispensabile che il bambino sia esposto al sole dopo aver applicato un alto schermo solare e avere indossato t-shirt, cappello e occhiali da sole;
2. Evitare l’esposizione al sole fra le 11 e le 16;
3. Applicare una protezione solare anti UVA/UVB con fattore di protezione 50+ su tutte le zone esposte, senza tralasciare le orecchie, il collo, la nuca, le mani, il dorso del piede, prima dell’esposizione al sole. Non dimenticare di rinnovare l’applicazione ogni 2 ore e dopo ogni bagno;
4. Utilizzare una protezione ad alta tollerabilità, resistente all’acqua, alla sabbia, al sudore, testata a livello dermatologico o pediatrico;
5. Evitare l’esposizione prolungata al sole, anche se si usa un fattore di protezione elevato;
6. Impiegare prodotti doposole per lenire e idratare la pelle dopo l’esposizione;
7. Nel considerare il tempo da trascorrere al sole, prestare attenzione ad eventuali superfici riflettenti e a particolari condizioni climatiche quali cielo coperto o giornate ventose;
8. Attenzione alla scelta degli indumenti: i capi sintetici e colorati proteggono di più rispetto ai capi di fibre naturali. La protezione diminuisce se il capo è bagnato;
9. Attenzione ad alcuni «falsi amici»: l’ombrellone lascia passare il 50% dei raggi del sole e in acqua, a un metro di profondità, arriva il 90% dei raggi. In montagna si avverte meno il caldo, ma dai 300 metri sul livello del mare la radiazione aumenta del 4-5% progressivamente man mano che si sale di quota;
10. Effettuare periodici controlli dal dermatologo per verificare che non ci siano nevi sospetti o problematici. Per i bambini effettuare una visita dermatologica entro il primo anno di età.
26 Aprile 2012
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