Presentato “Il Rapporto Prevenzione 2017 – 2019”
Focus dell’evento, insieme ai dati raccolti nel 2017 è stata la presentazione di una versione aggiornata degli strumenti di rilevazione che verranno utilizzati nella prossima serie di interventi dell'OIP per indagare 4 aree prioritarie:
– la realtà "strutturale" dei Dipartimenti;
– i loro dati "funzionali" (di funzionamento/ risultato/effetto, in particolare valutando i LEA della prevenzione);
– il "comune sentire" dei loro operatori;
– l'atteggiamento/gradimento dei cittadini nei confronti delle iniziative di prevenzione.
“Tale griglia rinnovata e ristretta rispetto ai 180 indicatori del Rapporto – ha dichiarato Francesco Calamo Specchia Università Cattolica del Sacro Cuore, Coordinatore nazionale OIP – si propone come nucleo di un sistema stabile di epidemiologia dei servizi per i Dipartimenti di prevenzione, attualmente non esistente nel nostro Paese, ma indispensabile a fini programmatori e valutativ”i.
La Regione Puglia sarà territorio di sperimentazione e affinamento di tale ipotesi, cogliendo così la sfida cruciale dell'innovazione e della razionalizzazione nella sanità pubblica. Una sfida mirata sulla prevenzione, e dunque inquadrata nel contesto culturale più proprio per un rilancio del SSN come promotore del diritto alla salute di tutti i cittadini, che può essere garantito al massimo grado solo rifacendo della prevenzione il centro motore forte e riconosciuto di tutto il sistema sanitario, e della prevenzione primaria il fulcro di tutte le attività preventive.
Il "Rapporto Prevenzione", che ha riportato periodicamente i risultati delle quattro rilevazioni nazionali promosse dall' Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (OIP) – 2011-12-15-17 – è divenuto un riferimento importante per le realtà della prevenzione nazionale, nelle sue specificità regionali, ed è giunto a raccogliere i dati dell'82% dei Dipartimenti di prevenzione del nostro Paese.
Emiliano: “ad AReSS il compito di progettare il futuro della Sanità pugliese
Arrivano nel corso dell’incontro su “Gestione del Rischio Clinico e medicina legale” organizzato in partnership con Centro Regionale Rischio Clinico Regione Puglia, Società Italiana Medicina Legale e coordinato dal professore Alessandro Dell’Erba, Responsabile Rischio Clinico Regione Puglia – i saluti istituzionali del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Emiliano riferendosi al Forum – che si stia di nuovo svolgendo in Puglia questa importante ricognizione di tutte le opportunità di miglioramento del nostro Sistema Sanitario. Proprio il rischio clinico ci suggerisce quali sono le innovazioni di sistema necessarie affinché il bene supremo che è la vita umana, non venga messo a rischio da scelte organizzative sbagliate. La fase di riesame, di riflessione, è fondamentale. E il rischio clinico ha a che fare con le misurazioni di performance: le 40.000 persone che lavorano nella Sanità pubblica rappresentano l’immagine di questa Regione. Avere e mantenere un buon profilo influisce su tutti gli altri settori.”
In questo scenario, “è l’AReSS – l’Agenzia Sanitaria Regionale – ha spiegato il Presidente -, ad avere il compito di analizzare questi processi, di progettare il futuro, suggerendo all’Assessorato l’innovazione da intraprendere”.
Conclude con l’esempio della Rete Oncologica il Presidente Emiliano, laboratorio della nuova mission dell’AReSS e anche della sinergia indispensabile per i processi complessi, tra la parte tecnica e quella politica.
13 Settembre 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19