Quici (Cimo): “Ma siamo sicuri che Mef e Regioni concordino?”
Questo il commento di Guido Quici sull’atto di indirizzo pubblicato oggi per l’individuazione delle priorità politiche per il 2018 del ministero della Salute.
“L’atto di indirizzo – ha precisato – dovrebbe essere, prima di tutto, indirizzato al Mef, perché è proprio il ministero dell’economia e della finanza che puntualmente vanifica tutti i buoni propositi entrando a gamba tesa anche sullo stato giuridico del personale sanitario, come già avvenuto in passato. Subito dopo il Mef, l’atto d’indirizzo va alle Regioni, la cui eccessiva autoreferenzialità vanifica le azioni proposte dal Ministero della Salute, ad iniziare dall’art. 22 del Patto della Salute. Ma la vera chiave di lettura, su cui occorre interrogarsi, è insita nel rapporto tra dinamiche di economia e dinamiche sociali, perché il benessere dell’individuo può veramente ridurre i costi diretti, indiretti e intangibili della sanità. Non ultimo – ha aggiunto Quici – il ruolo dei sanitari e dei medici vessati da continui provvedimenti di carattere giuridico ed economico che hanno portato ad una forte demotivazione della categoria, come hanno testimoniato gli oltre 3mila medici che hanno risposto al sondaggio condotto dal nostro sindacato. Cimo si aspetta atti concreti e la concretezza si sostanzia anche in azioni tese a valorizzare davvero la professione e il sistemo sanitario nazionale nella sua interezza e per evitare quel sempre più crescente fenomeno di migrazione dei medici verso le strutture private”.
28 Settembre 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci