Riccardi: “Ridotto deficit sanità e raddoppiati investimenti”
Il vicegovernatore ha sottolineato, riferisce una nota della Regione, come “il disavanzo di 40 milioni di euro previsto per quest'anno, per l'appunto due terzi in meno del 2018, è rappresentato in buona parte (35 mln) da una spesa relativa ai rinnovi contrattuali del personale".
"Come i numeri dimostrano – ha spiegato Riccardi – stiamo sensibilmente riducendo l'avanzamento della spesa generata negli esercizi precedenti. Contestualmente, abbiamo aumentato le risorse destinate agli investimenti che, nel 2019, prevediamo ammontare a 107 milioni di euro. Una cifra significativamente importante che testimonia la messa in atto di una visione strategica indirizzata al futuro. Anche questa – ha concluso il vicegovernatore – in controtendenza rispetto al passato se pensiamo che, l'anno scorso, sugli investimenti lo stanziamento è stato inferiore ai 50 milioni”.
25 Ottobre 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni