Ripa di Meana (Fiaso): “Un’ottima legge, che toglie ai medici alibi e paure”
“Un impianto già ottimo, quello del ddl Gelli, che è stato poi ulteriormente migliorato grazie alla capacità di ascolto di professionisti e manager sanitari da parte delle Commissioni competenti dei due rami del Parlamento”, commenta Ripa. “Da un lato infatti si fa chiarezza definitiva sul rapporto di natura contrattuale tra il cittadino e l’Azienda sanitaria, chiamata a rispondere direttamente o attraverso le assicurazioni in caso di risarcimento. Dall’altro –prosegue Ripa- diventa più chiaro anche il rapporto tra assicurazioni, aziende e professionisti, riportando a istituzioni terze il dovere di rivalsa in caso di colpa grave. Si creerà così un clima più sereno necessario a contrastare la medicina difensiva, fatta di prescrizioni inutili e scarico di responsabilità in caso di interventi rischiosi”.
“La esplicita previsione di utilizzare obbligatoriamente le tabelle sull’entità dei risarcimenti, che occorre ora integrare, consentirà alle Aziende di programmare questa voce di spesa e alle Assicurazioni di tornare finalmente nel mercato sanitario, creando le condizioni per calmierare i premi assicurativi”.
“Ma soprattutto –conclude Ripa- la legge garantisce più equilibrio tra quel che il cittadino versa con le tasse allo Stato per la sanità e quel che ne riceve in cambio, non solo in termini di prestazioni ma anche di risarcimento quando qualcosa non va. Mettendo così fine all’estrema variabilità e discrezionalità dei risarcimenti che rendevano più iniquo il sistema”.
11 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

CCNL 2025/2027: La grande delusione dei dirigenti sanitari non medici

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no