Salvini e Di Maio: “Mattarella non deve preoccuparsi”
Non mi pare. Stia tranquillo il Presidente Mattarella, dopo anni di manovre economiche imposte dall’Europa che hanno fatto esplodere il debito pubblico (giunto ai suoi massimi storici) finalmente si cambia rotta e si scommette sul futuro e sulla crescita.
Prima gli Italiani, #dalleparoleaifatti!", così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini commenta su Facebook le parole del Presidente della Repubblica.
“Mattarella non deve preoccuparsi. Questa manovra del popolo ha proprio la finalità di creare le condizioni per poi poter ridurre questo debito", questa la risposta, sulla stessa linea di Salvini, dell’altro vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.
Un “debito”, aggiunge Di Maio che “sarà ripagato dalla maggior crescita”. Alla quale si accompagnerà – ha adetto sempre il leader Cinque Stelle “una task force di mani di forbici che si dedicherà a tagliare dal bilancio tutte le spese inutili riducendo il debito”.
29 Settembre 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni