Scioscia (Forum Parafarmacie): “Sistema contributivo previdenziale ingiusto. C’è bisogno di riforma”
“Già come associazione – ricorda Scioscia – abbiamo fatto nel 2011 una interrogazione parlamentare al riguardo, che non ha sortito nessun effetto e già abbiamo fatto presente il problema al Presidente dell' ENPAF Dottor Croce , ma anche qui non abbiamo avuto nessun riscontro.
La domanda è la seguente: come è possibile che una Parafarmacia debba pagare la quota ENPAF per intero esattamente come una Farmacia? Noi riteniamo che questo sistema contributivo sia profondamente ingiusto non solo verso le Parafarmacie ma anche tra le farmacie stesse”.
“Se è lampante – specifica – che una Parafarmacia non può essere paragonata neanche lontanamente per volumi di vendite di farmaci ad una Farmacia per il semplice motivo che non ha il farmaco, è altrettanto chiaro che una Farmacia che fattura svariati milioni di euro non può essere paragonata ad una che fattura magari 500000,00 euro od anche meno”.
“La nostra proposta – spiega il rappresentante delle Parafarmacie – che presentammo all'Enpaf e sulla quale ci siamo subito dimostrati disponibili ad un confronto prevedeva che il contributo avesse una quota fissa uguale per tutti ed una variabile ancorata ai fatturati.Da parte nostra c'è sempre stata disponibilità al dialogo e capiamo che in un mondo che cambia bisogna essere pronti a recepire i cambiamenti ed attuare tutte quelle misure che siano improntate alla equità di trattamento verso tutti i farmacisti ovunque essi operino”.
25 Marzo 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni