Scotti (Fimmg): “Auguri alla nuova ministra e soprattutto al Servizio sanitario nazionale”
Scotti sottolinea anche come “il primo atto concreto di attenzione alla medicina generale nello specifico ma in toto a tutta quella convenzionata possa essere l’approvazione definitiva dell’Accordo collettivo nazionale”, già in occasione della prossima Conferenza Stato Regioni (calendarizzata per il 7 giugno).
“Una decisione in questo senso – prosegue il segretario – sarebbe più che legittima, oltre che opportuna, visto che la Corte dei Conti nella seduta del 30 maggio scorso ha dato certificazione positiva. Mi auguro che il ministro voglia incontrarci quanto prima per avere modo di affrontare questo ed altri temi legati alla medicina generale quale caposaldo del Ssn e dunque alla salute dei cittadini”.
01 Giugno 2018
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