Scotti (Fimmg): “Un risultato meritato. Con lui condivisione di intenti”
29 Giugno 2022
© Riproduzione riservata
“L’elezione di Pierino Di Silverio, al quale mi lega un lungo e sincero rapporto di amicizia e stima, è certamene una buona notizia. Un risultato che premia il suo impegno e la passione con la quale da sempre si spende sui fronti che coinvolgono la dirigenza medica e sanitaria, nonché l’esigenza di un’adeguata assistenza ai pazienti. Le mie più sentite congratulazioni vanno a lui e a Carlo Palermo salito alla presidenza del sindacato”. Silvestro Scotti, Segretario Generale Fimmg, commenta così l’esito dell’elezione di Di Silverio alla guida dell’Anaao Assomed per il quadriennio 2022-2026. “Sono assolutamente condivisibili, e del resto sono principi che Fimmg porta avanti da sempre – prosegue Scotti – quelli di lavorare per creare le condizioni utili a far rimanere i medici e i sanitari all’interno del Servizio Sanitario Nazionale e per mettere al centro del sistema gli interessi del paziente e di chi è chiamato a prendersene cura”.
29 Giugno 2022
© Riproduzione riservata

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”