Sereni (Pd): “Senza un testo impossibile un confronto serio e costruttivo”
“Un governo che fa solo tagli, un Ministro che fa solo confusione! Questa la sintesi dell’ultima mossa del Ministro Schillaci sulla Medicina Generale. Dall’inizio della legislatura chiediamo un investimento straordinario sulle professioni sanitarie e sociosanitarie per coprire le carenze di personale negli ospedali e soprattutto far funzionare davvero le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità finanziati con il PNRR. Dopo anni di inerzia ora il Ministro tenta il blitz presentandosi alle Regioni non con una proposta di decreto legge bensì con una serie di slides che ipotizzano un doppio canale (convenzionamento e dipendenza) per i Medici di Medicina Generale. Tutto ciò senza aver coinvolto le organizzazioni sindacali dei professionisti interessati e, a quanto pare, neppure tutte le forze della maggioranza di governo, viste le prese di posizione di Forza Italia. Le Regioni, giustamente, hanno chiesto di vedere il testo di questo decreto legge. Ci sembra il minimo: poter discutere di un testo scritto su una materia così complessa. A noi interessa la sostanza: che tutti i cittadini abbiano la possibilità di avere il medico di famiglia, che il rapporto fiduciario sia garantito, che le Case della Comunità possano funzionare al meglio come previsto dal DM 77. I bisogni di salute delle persone e delle comunità sono cambiati, servono riforme che avvicinino sempre più la risposta al territorio e al domicilio, serve sempre di più un lavoro di equipe multiprofessionale. Anche per quanto riguarda la Medicina Generale serve pensare e introdurre innovazioni. Questi obiettivi possono essere raggiunti, evidentemente, con diverse modalità e strumenti, come dimostrano gli Accordi Integrativi Regionali con i MMG sottoscritti nelle Regioni Emilia Romagna, Toscana, Puglia. Il Governo, anziché creare tensioni con interventi spot, farebbe bene a trarre ispirazione da questi percorsi virtuosi e a coinvolgere in una discussione costruttiva tutti gli attori interessati”. Lo dichiara la Responsabile Sanità del Pd, Marina Sereni.
24 Aprile 2026
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale