Sifes-Mr: “La Pma un aiuto alle coppie infertili, ma ancora troppe diseguaglianze acuite dalla pandemia”
Nel nostro Paese sopravvivono ancora il divieto di accesso alle tecniche di fecondazione assistita per i single e per le coppie dello stesso sesso, il divieto di gestazione per altri e quello di donare embrioni alla ricerca. E in più, ci sono le disparità di accesso: "La Relazione 2020, relativa all'anno 2018 – prosegue Ubaldi – ci restituisce ufficialmente un quadro della situazione in cui ancora oggi i pazienti del Sud Italia sono costretti a 'emigrare', se non all'estero, come ancora molto spesso avviene, perlomeno al centro-Nord, dove le strutture pubbliche eseguono la larga percentuale dell'attività nazionale. Una volta eliminati i 'paletti' della legge 40, come avvenuto in questi ultimi anni, il problema attuale è dunque l'applicazione uniforme delle tecniche di Pma. Occorre cambiare il modo in cui il concetto di trattamento dell'infertilità viene interpretato: va considerato come una branca della medicina a tutti gli effetti e occorre al più presto sollevare gli ostacoli burocratici che impediscono l'erogazione delle cure. Le normative regionali non sono uniformi quanto a limiti di età per le terapie, le strutture pubbliche hanno liste di attesa molto lunghe, non è stato definito il tariffario nomenclatore all'interno dei Lea per queste prestazioni e, in esse, non è stata inserita la diagnosi preimpianto, grazie alla quale sono nati in questi anni migliaia di bambini sani: l'indagine che può individuare malattie genetiche nell'embrione non è a carico del Servizio sanitario nazionale e solo poche regioni che si fanno carico della spesa. La Sifes è impegnata da anni nella sensibilizzazione di opinione pubblica e decisori politici nei confronti dell'accesso alla Pma, e ha recentemente inviato lettere a ministero, commissioni parlamentari e altre istituzioni per riaccendere il dibattito su questo tema e migliorare la situazione in Italia, anche e soprattutto nel corso di questa pandemia, che non ha fatto altro che acuire le disparità dei cittadini con problemi di infertilità".
26 Febbraio 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Aifa richiama all’uso corretto del paracetamolo, in particolare al sovradosaggio negli adolescenti

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Ma il dottor Guido Tersilli è ancora vivo?

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci