Sifo: “Malattie rare saranno una priorità nella nostra attività sceintifica”
Nello specifico, una delle attività portanti dei farmacisti ospedalieri, nell’area delle Malattie Rare è quella, delle preparazioni galeniche di farmaci, che, una volta assicurata la reperibilità della materia prima, possono essere allestiti nei laboratori delle farmacie ospedaliere in modo personalizzato e su misura per il paziente, con esigenze terapeutiche specifiche. I farmacisti che operano negli Ospedali Italiani, grazie ad una specifica rete di Laboratori Galenici ad alto livello tecnologico, assicurano l’allestimento e la distribuzione regionale ed interregionale di questi farmaci, garantendo assistenza e continuità di cura. Sia in Ospedale sia nei Distretti territoriali, inoltre, i Farmacisti delle aziende Sanitarie possono coadiuvare i medici nell’eventuale scelta di terapie off label, qualora non esistano alternative terapeutiche per la cura di una determinata malattia rara.
Per comprendere le esigenze sul territorio, lo scorso anno Sifo ha effettuato un’indagine per avere il quadro italiano delle attività dei laboratori galenici del sistema sanitario pubblico riguardo i preparati galenici orfani per le malattie rare. I risultati hanno evidenziato come su un campione di più di 2.000 soci Sifo, sono ben 58 i centri che si occupano di questo importante settore; in questi centri i laboratori, suddivisi su 14 regioni, appartengono nella metà dei casi a farmacie ospedaliere di Aziende ospedaliere e Irccs e nell’altra metà a Ospedali e Servizi farmaceutici territoriali.
Nel corso del 2013 in virtù di questo impegno, la Società italiana di farmacia ospedaliera prevede di inserire on-line sul suo sito (www.sifoweb.it), informazioni sulle farmacie ospedaliere e territoriali italiane, con riferimenti specifici su quali preparati vengono allestiti e dove/come/quando, ottenere il farmaco per un paziente affetto da malattia rara ricoverato in una qualsiasi struttura. In tutto, sono 107.837 i casi di malattia rara segnalati nel nostro Paese al 30 di Giugno dello scorso anno e le malattie segnalate al registro Nazionale Malattie Rare sono ben 504.
I farmaci galenici orfani preparati più frequentemente nelle farmacie ospedaliere italiane sono: il propranololo in capsule, captopril in capsule o soluzione, omeprazolo in sospensione, colliri alla ciclosporina e numerosi altri preparati a base di nitroglicerina, levotiroxina, l-citrullina, acido chenodessosicolico, ossibutinina, tacrolimus, ubidecarenone, tiamina e molti altri. Questi sono farmaci che nella gran parte dei casi possono essere somministrati a dosaggi particolari o personalizzati, anche pediatrici, per gravi patologie cardiache o ad esempio per alcune malattie rare come la cherocongiuntivite di Vernal (ciclosporina), nella xantomatosi cerebro tendinea (acido chenodesossicolico), nella mevalonico aciduria (ubidecarenone), nella malattia delle urine a sciroppo d’acero (tiamina) e in vari tipi di deficit enzimatici (l-citrullina).
28 Febbraio 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Piano pandemico. Ad oltre due anni dalla scadenza arriva il via libera dalla Conferenza Stato Regioni. Fondi a chi dimostra di aver recepito le regole

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci