Simg: Sert resta il punto di riferimento per trattamento dipendenze
“Le scelte dei farmaci per la cura degli eroinomani spettano esclusivamente ai centri specialistici e non si possono aprioristicamente suddividere pazienti da affidare alle cure dei centri specialistici o della medicina generale”, ha infatti affermato Cricelli aggiungendo: “Questi percorsi di cura non possono che essere condivisi e concertati in accordi che individuino gruppi di medici che aderiscano a tali sperimentazioni su base volontaria. È cambiato profondamente lo scenario delle dipendenze, non più solo legato all’assunzione di oppiacei, ma a diversi altri tipi di addiction, anche senza sostanze, come nel caso delle ludopatie”.
“È necessaria – ha concluso Cricelli – una riflessione a 360 gradi sugli attori in grado di individuare e valutare precocemente le persone colpite da queste nuove patologie che hanno un devastante impatto sanitario e sociale. La medicina generale non può chiamarsi fuori da questi percorsi di cura”.
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26 Novembre 2012
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