Sindrome Down. Silvestro (Pd): “Ok a mozioni per ottimizzare interventi Lea e programmi inclusione sociale”
"A questo proposito – sottolinea Silvestro – è necessario rendere operativa in ogni sua parte la legge del marzo 2009, che recepisce la Convezione delle Nazioni Unite sulle persone con disabilità, e che prevede in particolare l'istituzione presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità".
"Ad oggi – continua Silvestro – tutte le possibili ipotesi eziologiche della Sindrome non hanno trovato evidenza scientifica nei numerosi studi e nelle ricerche condotte anche se alcune hanno evidenziato che l'incidenza cresce con l'aumentare dell'età materna. Per questo i fondi assegnati per la ricerca sulla trisomia 21 vengono destinati maggiormente alla diagnosi prenatale, mentre scarseggiano ricorse per la ricerca, la riabilitazione e l'individuazione di strumenti atti a indurre ridurre il deficit intellettivo e i disturbi dell'apprendimento. È dunque importante e necessario garantire un'ampia ed adeguata informazione su tutte le misure di sostegno e le condizioni di inclusione scolastica, sociale e professionale attualmente disponibili per le persone con la sindrome di Down e per i genitori di bambini affetti da tale sindrome. A tal proposito diventa rilevante ottimizzare quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sui livelli essenziali di assistenza e prevedere ulteriori programmi per aumentare l'inclusione sociale e lavorativa per migliorare le condizioni di vita delle persone con la sindrome di Down, tenendo conto delle loro aumentate prospettive di vita".
"In queste azioni – conclude Silvestro – il Partito Democratico si farà parte attiva sia per quanto attiene le politiche nazionali che quelle regionali e comunali nella profonda convinzione che nessuno debba essere lasciato indietro, ma debba essere accompagnato, sostenuto e supportato dall'intera collettività nazionale".
16 Maggio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci