Stili di vita
Alcol
Complessivamente nel 2011 le persone che hanno consumato bevande alcoliche con modalità in vario modo a rischio per la loro salute sono state oltre 8.100.000, di cui 1.900.000 donne, pari al 6,9% delle donne di età superiore a 11 anni. Un dato che sembra molto basso se paragonato a quello degli uomini, ma tuttavia in continua crescita. Tra i consumatori a rischio vanno infatti segnalati in particolare i 338.000 minori di 16 anni (di cui il 9,7% delle ragazze di questa fascia di età) per i quali le agenzie di sanità pubblica prescrivono la totale astensione da qualsiasi consumo alcolico. Basti pensare che la prevalenza di consumatrici donne nella fascia di età 14-17 anni è passata, negli ultimi 16 anni, dal 6% al 14,7%. Tuttavia, qualche buon segnale c’è. Nel 2011 la quota di ragazze che ha dichiarato di aver consumato almeno una volta 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione (il cosiddetto binge drinking) è sceso al 3,2% dal 3,5% del 2010.
Preoccupano, però, anche le consumatrici over65. Le fasce più a rischi si registrano nella classe di età 65-74 anni (eccede l’11,7% delle donne di questa fascia di età), seguita da quella di oltre 75 anni (10,2%).
Fumo
L’abitudine al fumo è stabile negli ultimi anni e coinvolge il 21,9% della popolazione over 14. Nel 2012 a fumare sono soprattutto gli uomini (27,9%) rispetto alle donne (16,3%), ma la quota di persone dedita al tabagismo è nettamente più elevata fra i giovani 25-34enni (35,9%) e fra le signore di 45-54 anni (23,4%). I non fumatori rappresentano la maggioranza della popolazione di 14 anni e più (54,2%), con evidenti differenze di genere: il 41,2% degli uomini e il 66,3% delle donne.
Attività fisica
Nel 2012, il 21,9% della popolazione di tre anni e più pratica uno o più sport con continuità, il 9,2% vi si dedica saltuariamente, mentre il 29,2% svolge almeno qualche attività fisica, come fare passeggiate, nuotare o andare in bicicletta. I sedentari rappresentano il 39,2% del totale, con le donne più numerose degli uomini (43,5% contro 34,6%).
Fonti: ministero della Salute, Relazione sul consumo di alcol che il ministro della Salute ha presentato al Parlamento 2012; Istat, Annuario statistico italiano 2012
Articoli correlati:
08 Marzo 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

Sanità digitale. Arriva la ricetta europea: così gli italiani potranno usare le prescrizioni mediche anche all'estero

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento