Troise (Anaao): “Ormai il diritto della salute da uno e indivisibile diventa funzione del reddito e della residenza”
“Crescono – prosegue – le diseguaglianze territoriali, espressione ormai di un federalismo per abbandono che lascia alla deriva un terzo della popolazione italiana, cui si nega, a distanza di sei mesi, perfino un Assessore alla Sanità o un Commissario ad acta.
Nell’indifferenza del Ministro della salute e del Governo, strabico al punto da guardare ad ogni rivolo di Welfare, ma cieco davanti al mare della sanità, si sta consumando l’universalismo del SSN, dove la crescita della spesa a carico dei cittadini convive con il gonfiarsi delle fasce di popolazione che non accedono alle cure. Il diritto della salute da uno e indivisibile diventa funzione del reddito e della residenza. Anche per denunciare l’agonia di un sistema e salvare quello che resta, il 16 dicembre la sanità protesta con lo sciopero dei medici, dei veterinari, dei dirigenti sanitari, dei MMG e dei Pediatri di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali”.
04 Dicembre 2015
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