Tuzi (M5S): “Questa della Lega è una proposta inaccettabile”
Così Manuel Tuzi (M5S), relatore della proposta di legge a prima firma D’Uva sulla revisione delle modalità di accesso ai corsi universitari. “Come ha già avuto modo di precisare il ministro Giulia Grillo, è utile ragionare su un unico canale formativo, garante di omogeneità e dinamicità per tutti i nostri giovani professionisti. È necessario costituire reti formative più ampie e con un maggior coinvolgimento delle strutture SSN. Il medico in formazione è un professionista e va trattato come tale! Una volta acquisite le competenze necessarie deve poter contribuire all'erogazione delle prestazioni nel nostro servizio sanitario – prosegue Tuzi – solo in Italia assistiamo a questa situazione in cui i giovani medici italiani sono considerati meno che degli studenti. Giovani imbrigliati dall’ "imbuto formativo", che non sono valorizzati e retribuiti come i loro colleghi stranieri. E' necessario che lo Stato e le Regioni ripensino ad un nuovo contratto per i medici specializzandi!".
"Il movimento non risolve il problema proponendo l' assunzione di medici stranieri per sopperire alla carenza di personale negli ospedali italiani. Non usiamo slogan elettorali! Mi auguro che gli esimi colleghi della Lega inizino a rimboccarsi le maniche per lavorare a proposte costruttive e non scellerate, di cui fanno le spese i giovani medici italiani!, conclude Tuzi.
24 Aprile 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Case di comunità. Segnali di disgelo. Schillaci: “Troveremo un accordo”. Scotti: “Disponibili a trattare, ma servono anche specialisti”

Case di Comunità. In Veneto accordo Regione-medici di famiglia: presenza dal lunedì al venerdì, 8-20. Fino a 10 ore aggiuntive a 60 euro l’ora

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza