Ugl Sanità: “No a Mes, servono investimenti a lunga scadenza e una dura battaglia per combattere gli sprechi”
“Dal 2010 al 2019 – dice il Sindacalista – sono stati sottratti al SSN circa 37 miliardi attraverso tagli scriteriati”. Giuliano indica poi la proposta della UGL Sanità per dare nuovo vigore al settore:” Servono investimenti all’interno di un programma a lunga scadenza per ammodernare e potenziare l’edilizia sanitaria, per innovare e aumentare i macchinari, per procedere a un vero sblocco del turn-over attraverso l’incremento della forza lavoro con l’uso esclusivo della forma di contratto a tempo indeterminato. Bisognerà intervenire con una dura battaglia contro gli sprechi. E’ ora di dire basta alle esternalizzazioni, di combattere a fondo frodi e corruzione, di vigilare perché non vengano erogati servizi e prestazioni sanitarie inappropriate, di impegnarsi contro le inefficienze amministrative controllando la regolarità degli appalti. L’emergenza per la diffusione del Covid-19 ha confermato come serva un repentino cambio di marcia per salvare la sanità italiana. Il ricorso ai fondi del Mes non potrà essere la ciambella cui un naufrago travolto dal mare in burrasca possa aggrapparsi”.
24 Giugno 2020
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un'unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”