Un riconoscimento dall’alto valore simbolico, in segno di gratitudine nell’anno segnato dalla pandemia
Il soggetto di questa moneta è stato scelto dalla Commissione tecnico-artistica composta da rappresentanti del MEF, della Zecca italiana e da Maestri d’arte, per ricordare e rendere omaggio allo sforzo e all’impegno profuso da tutto il personale sanitario al servizio del Paese nell’anno segnato dalla pandemia da COVID-19.
La moneta bimetallica (bronzital e cupronichel), dal valore nominale di 2 euro, è stata realizzata in due versioni proof e fior di conio, con una tiratura rispettivamente di 7 mila e 12 mila pezzi.
“Questa moneta vuole essere un piccolo ringraziamento che lo Stato rivolge al mondo delle professioni sanitarie, che ha aiutato chi soffriva durante tutta la pandemia e che a sua volta ha sofferto molto. Vi è impressa solo una parola, quella che tutto il Paese dovrebbe rivolgere a chi si è impegnato in quella fase, semplicemente 'Grazie'” – ha dichiarato il Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco.
“Il Poligrafico – ha aggiunto Paolo Aielli, Amministratore Delegato del Poligrafico e Zecca dello Stato – ha voluto mettere a disposizione oltre alla propria tradizione artistica, anche le proprie competenze nel campo della tracciabilità e anticontraffazione per realizzare soluzioni contro il furto dei farmaci e a garanzia del controllo delle singole fiale dei vaccini Anti SARS-CoV-2, analogamente a quanto fatto per tutti i farmaci con il bollino farmaceutico. Per il progetto del Pass Vaccinale, abbiamo realizzato per il Ministero della Salute, il sistema di certificazione dei dati che assicura la non alterabilità dei dati e l’interoperabilità su tutti i sistemi di verifica al livello internazionale”.
Opera dell’artista incisore della Zecca italiana Claudia Momoni che ne ha curato la progettazione e la creazione, raffigura sul dritto un uomo e una donna in abbigliamento sanitario, con mascherine, stetoscopio e cartellina medica, rappresentativi dei medici e degli infermieri impegnati in prima linea nella lotta contro il COVID-19.
In alto, è visibile la scritta “GRAZIE” suggellata, a destra, dal profilo di un cuore; a sinistra si nota la raffigurazione della croce medica; al centro “RI”, acronimo della Repubblica Italiana; a destra la lettera “R”, identificativo della Zecca di Roma; in basso a sinistra, “CM”, sigla dell’autore Claudia Momoni; in esergo, l’anno di emissione “2021”; nel giro, le dodici stelle dell’Unione Europea.
22 Giugno 2021
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