Una generazione di pessimisti in camice bianco. La politica rifletta
Ho conosciuto molti di quegli allora “giovani medici” e certamente alla generazione attuale li univa il senso di fare sindacato e metterci la faccia per cambiare le cose. Ma altrettanto certamente sono sicuro del fatto che, allora, il futuro aveva tinte meno fosche per loro.
Un dato su tutti infatti mi ha colpito tra quelli evidenziati nella survey: più di 9 giovani medici su 10 non pensano che le cose per la sanità miglioreranno nel prossimo futuro, e quindi neanche per loro che di questa sanità fanno parte.
Un dato sconcertante che si rispecchia in analisi analoghe in altri campi di lavoro o interesse per i giovani ma non in queste proporzioni.
Prendere atto che meno del 9% dei giovani medici italiani non crede che le cose in sanità possano cambiare in meglio deve far riflettere tutti, in primo luogo la politica. Avere in corsia o in ambulatorio una generazione di pessimisti non è una bella prospettiva, perché alla fine è su “quelle spalle e gambe” che la nostra sanità dovrà marciare.
Sarebbe bello (sognare non è ancora vietato) che nel giro di poco tempo li si riesca a far cambiare idea, ridando alla sanità il posto che merita nelle priorità del nostro Paese.
Cesare Fassari
10 Dicembre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni