Via libera dalla commissione tecnica agli ultimi due progetti del Piano per nuovi acquedotti in area inquinata
Si tratta dei progetti relativi a:
– completamento del tratto Ponso-Montagnana per ulteriori 9 km DN 800 mm
– realizzazione di tre nuovi pozzi e del collegamento con la condotta consortile di adduzione della Valle dell’Agno.
La prossima settimana, spiega una nota della Regione Veneto, saranno convocate le Conferenze dei Servizi per l’approvazione dei progetti da parte di tutti gli enti coinvolti. Approvazione che, grazie alle deroghe commissariali, sarà molto rapida. “Questi due progetti, insieme a quello di collegamento dei pozzi di Belfiore, a cura di Acque Veronesi, e quello di interconnessione con la valle dell’Agno da Brendola da Brendola a Lonigo, a cura di Acque Venete, vanno a completare il quadro delle opere previste dal Piano del Commissario per sostituire le due fonti idropotabili interessate dalla contaminazione da PFAS dell’area ex-Miteni di Trissino”.
Per quanto riguarda i primi due progetti, i cantieri per realizzare il collegamento dei pozzi di Belfiore sono stati avviati e le opere sono a punto; nel secondo caso, il collegamento per l’interconnessione con la valle dell’Agno da Brendola da Brendola a Lonigo, l’appalto è concluso e i lavori inizieranno a settembre.
Le opere commissariali, complessivamente, ammontano a 56,8 milioni di euro.
La Commissione tecnica che ha dato il via libera è stata istituita su base commissariale ed è composta da dirigenti regionali e da direttori delle società del servizio idrico coinvolte. Il compito è quello di verificare la congruenza degli interventi proposti con quanto previsto dal piano commissariale.
09 Agosto 2019
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