Accordo tra gli Ordini di Italia, Croazia e Slovenia per lo scambio di crediti Ecm e specializzandi

Accordo tra gli Ordini di Italia, Croazia e Slovenia per lo scambio di crediti Ecm e specializzandi

Accordo tra gli Ordini di Italia, Croazia e Slovenia per lo scambio di crediti Ecm e specializzandi
I rappresentanti degli Ordini dei medici dei tre paesi hanno siglato due protocolli: il primo prevede il riconoscimento reciproco dei crediti Ecm, mentre il secondo punta a favorire la circolazione dei medici specializzandi. Per Benato (Fnomceo) è un passo per “internazionalizzare il sapere medico”.

Rappresentanti degli Ordini dei medici di tre Paesi dell’alto Adriatico, Italia, Slovenia e Croazia, si sono incontrati lo scorso sabato a Brioni, il piccolo arcipelago vicino alla costa istriana, sede per molti anni dell’attività diplomatica dell’allora presidente Tito.
Al centro dell’incontro i temi della formazione, con l’obiettivo dichiarato di favorire un maggiore scambio tra gli studenti e i professionisti dei tre paesi. “Bisogna internazionalizzare il sapere medico – spiega Maurizio Benato, vicepresidente della Fnomceo, che ha guidato la delegazione italiana – anche perché noi viviamo in aree dell’Europa dove è presente una notevole migrazione anche di medici, e dobbiamo dunque affinare e coordinare la formazione dei diversi Paesi”.
Malgrado alcune evidenti differenze, innanzi tutto le dimensioni dei territori nazionali, le problematiche professionali sono simili e anche in gran parte i sistemi formativi, tutti orientati dalle direttive europee. Malgrado la Croazia non sia infatti ancora Paese membro dell’UE, da tempo ha deciso di uniformare comunque i propri standard a quelli del resto di Europa.
“La crisi della medicina – spiega ancora Benato – sta investendo tutti i Paesi occidentali e nasce dal cambio di paradigma medico: si passa da una medicina della malattia a una medicina della salute. Di conseguenza si modifica la domanda di salute e dunque serve anche una formazione del medico che non si fermi soltanto al punto di vista biomedico, ma che sappia comprendere il contesto in cui si sviluppa la malattia. Tutti noi cerchiamo di ottenere una formazione che si adatti ai cambiamenti della società, alla trasformazione delle malattie in cronicità, e ai cambiamenti nelle cure, che richiedono sempre più un costante rapporto di relazione tra medico e paziente. E per ottenere tutto questo, per percepire il vissuto del paziente, il medico deve avere un afflato umanistico”.
Oltre agli scambi di informazioni, l’incontro ha prodotto due documenti di impegno a migliorare gli scambi tra i tre Paesi. Il primo è un protocollo d’intesa che consentirà il riconoscimento reciproco dei crediti Ecm acquisiti in uno dei Paesi firmatari. Un buon risultato per la Fnomceo, che ha individuato le modalità, interne alla normativa esistente, perché questo possa concretamente realizzarsi. Il secondo è invece un protocollo d’intenti, che dovrebbe portare alla possibilità di scambi di periodi di studio per i medici in specializzazione.
“Un percorso simile – ricorda ancora Benato –  era già stato avviato con i Paesi di lingua tedesca, Austria e Germania, ma si era rimasti solo al reciproco riconoscimento dei crediti. Prossimamente anche con questi Paesi proporremo un accordo tra Università, sotto l’egida della Fnomceo, per facilitare lo scambio di medici in formazione specialistica”.
E.A.

16 Maggio 2011

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...