Acqua alta a Venezia. Fofi: “Al lavoro per ripristinare i sistemi informatici delle farmacie”

Acqua alta a Venezia. Fofi: “Al lavoro per ripristinare i sistemi informatici delle farmacie”

Acqua alta a Venezia. Fofi: “Al lavoro per ripristinare i sistemi informatici delle farmacie”
Il presidente della Federazione informa di aver fatto una ricognizione con i presidenti degli Ordini di Venezia, Matera e Bolzano per risolvere i problemi delle farmacie colpite dal maltempo in questi giorni. Particolare attenzione alla situazione nella Laguna per ripristinare molti server che sono stati sommersi dall’acqua rendendo praticamente impossibile l’attività. Federazione pronta anche ad utilizzare il Fondo vincolato per le calamità naturali. Allertati anche i Farmacisti volontari.

“La Federazione ha fatto una ricognizione della situazione e dei danni causati dal maltempo con i presidenti dell’Ordine di Matera (Pasquale Imperatore), di Venezia (Emma Piumelli) e Bolzano (Maximin Liebl). Soprattutto per quanto riguarda Venezia ci siamo impegnati a risolvere una serie di problemi, tra cui quello fondamentale del ripristino veloce dei server, che sono la base per poter far funzionare la farmacia”. È quanto afferma il presidente della Fofi, Andrea Mandelli che illustra le iniziative messe in campo dalla Federazione per sostenere le farmacie colpite dal maltempo che sta flagellando l’Italia in questi giorni.
 
“A Venezia – precisa Mandelli – molti server sono stati sommersi dall’acqua e questo ha reso praticamente impossibile il lavoro per i farmacisti, perché la farmacia senza computer non può muoversi e per questo ci siamo subito mossi per il loro ripristino. Ovviamente continueremo a monitorare costantemente la situazione con i presidenti coinvolti. Inoltre, abbiamo anche già allertato la presidente dei Farmacisti Volontari, Enrica Bianchi, qualora vi fosse necessità di un ulteriore supporto per i colleghi più in difficoltà”.
 
“Ricordo poi che la Federazione ha a disposizione un fondo vincolato per l’aiuto in caso di calamità naturali. Quando l’emergenza sarà passata – conclude Mandelli – e una volta fatta la conta dei danni valuteremo le richieste che ci perverranno per supportare i colleghi”.

15 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...