Aggressione a guardia medica. Nursind Sicilia: “Dotare tutte le strutture di guardia giurata”

Aggressione a guardia medica. Nursind Sicilia: “Dotare tutte le strutture di guardia giurata”

Aggressione a guardia medica. Nursind Sicilia: “Dotare tutte le strutture di guardia giurata”
Il sindacato degli infermieri si dice “sbigottito” dalla violenza perpetrata a danno di una dottoressa durante un turno di guardia medica. “I professionisti vengono umiliati dalle condizioni di lavoro alle quali vengono sottoposti da parte della pubblica amministrazione che a tutto pensa tranne che alla sicurezza dei propri operatori”.

“Sollecitiamo ancora una volta la pubblica amministrazione, l'assessorato, i prefetti, il governo ad aumentare la sicurezza negli ospedali suggerendo per tutte le aziende il servizio di guardia giurata”. Lo scrive in una nota il Nursind Sicilia, il sindacato delle professioni infermieristiche guidato da Francesco Frittitta, commentando la notizia della dottoressa di turno alla guardia medica aggredita e violentata a Trecastagni.

“Il Nursind – prosegue la nota – rimane sbigottito dall'ulteriore atto di aggressione a una professionista sanitaria nell'esercizio delle pubbliche funzioni. Cogliamo l'occasione per mostrare la nostra vicinanza al medico nonché al professionista ancora una volta umiliato dalle condizioni di lavoro alle quali viene sottoposto da parte della pubblica amministrazione che a tutto pensa tranne che alla sicurezza dei propri operatori”.

“Come sigla sindacale – continua il Nursind – e come operatori sanitari che lavorano in prima linea con un pubblico ormai diventato aggressivo per le lunghe liste di attesa e le code interminabili, chiediamo l'impiego di guardie giurate non solo nelle aree di pronto soccorso ma anche nei padiglioni lasciati scoperti e continuamente a rischio aggressioni”.

20 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Giornata salute della donna. Scegliere dove partorire. Fnopo: “Serve informazione, sicurezza e consapevolezza”
Giornata salute della donna. Scegliere dove partorire. Fnopo: “Serve informazione, sicurezza e consapevolezza”

La scelta di dove partorire non è mai un dettaglio organizzativo, ma un passaggio decisivo del percorso nascita. In questa fase, la donna è chiamata a mettere insieme informazioni cliniche,...

Farmacia dei servizi sempre più strutturale. Mandelli: “Fiducia cittadini al 90%, ma allarme carenza di farmacisti e violenze”
Farmacia dei servizi sempre più strutturale. Mandelli: “Fiducia cittadini al 90%, ma allarme carenza di farmacisti e violenze”

La Farmacia dei servizi non è più un esperimento, né tantomeno una promessa. È realtà strutturale, perno del Servizio sanitario nazionale, presidio di prossimità riconosciuto dai cittadini e, ormai, anche...

Specialistica ambulatoriale. Sumai Assoprof: “Subito un nuovo Atto di indirizzo per l’Acn 2025–2027”
Specialistica ambulatoriale. Sumai Assoprof: “Subito un nuovo Atto di indirizzo per l’Acn 2025–2027”

“La richiesta di un Atto di indirizzo immediato per il rinnovo dell’ACN 2025–2027 non riguarda una singola categoria, ma l’intero sistema della medicina convenzionata. Le recenti posizioni espresse dalla FIMMG...