Allarme della Dirigenza Ssn: “Crisi del Pronto soccorso è solo un sintomo della crisi del Ssn”

Allarme della Dirigenza Ssn: “Crisi del Pronto soccorso è solo un sintomo della crisi del Ssn”

Allarme della Dirigenza Ssn: “Crisi del Pronto soccorso è solo un sintomo della crisi del Ssn”
L’intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria lancia una nuova campagna contro il peggioramento delle condizioni di lavoro e i tagli lineari dei costi fissi che "rischiano di affondare il diritto alla salute dei cittadini insieme con le capacità dei professionisti”.

Prende il via oggi, con il lancio di un Manifesto-denuncia, la nuova campagna delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria contro il peggioramento delle condizioni di lavoro perché, sottolinea l’Intersindacale (Anaao Assomed – Cimo-Asmd – Aaroi-Emac – Fp Cgil Medici – Fvm – Fassid – Cisl Medici – Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici – Uil Fpl Medici – Sds Snabi – Aupi – Fp Cgil Spta – Sinafo): “i recenti fatti di cronaca che hanno fatto esplodere la crisi dei Pronto soccorso sono solo il sintomo della crisi generale del sistema sanitario”.
 
“Denunciamo il peggioramento delle condizioni di lavoro, grazie al blocco del turn over ed all’esodo pensionistico, che determinano flessione del numero di medici a fronte di un aumento dell’attività, come dimostrano gli afflussi al Pronto soccorso. Denunciamo che si sia fatta cassa con le nostre buste paga e con le nostre pensioni. Denunciamo una minaccia alla libera professione intramoenia e agli istituti normativi ed economici contrattuali. Denunciamo l’attacco alla nostra autonomia professionale,previdenziale e contrattuale”.

Questi gli slogans che campeggiano sul manifesto e che rappresentano la sintesi delle battaglie condotte dall’Intersindacale fino ad oggi. “Anche nei confronti delle direzioni aziendali e delle Regioni, che – affermano le sigle – con i tagli lineari dei costi fissi, rischiano di affondare il diritto alla salute dei cittadini insieme con le capacità dei professionisti”.

 

19 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...