Allarme della Dirigenza Ssn: “Crisi del Pronto soccorso è solo un sintomo della crisi del Ssn”

Allarme della Dirigenza Ssn: “Crisi del Pronto soccorso è solo un sintomo della crisi del Ssn”

Allarme della Dirigenza Ssn: “Crisi del Pronto soccorso è solo un sintomo della crisi del Ssn”
L’intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria lancia una nuova campagna contro il peggioramento delle condizioni di lavoro e i tagli lineari dei costi fissi che "rischiano di affondare il diritto alla salute dei cittadini insieme con le capacità dei professionisti”.

Prende il via oggi, con il lancio di un Manifesto-denuncia, la nuova campagna delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria contro il peggioramento delle condizioni di lavoro perché, sottolinea l’Intersindacale (Anaao Assomed – Cimo-Asmd – Aaroi-Emac – Fp Cgil Medici – Fvm – Fassid – Cisl Medici – Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici – Uil Fpl Medici – Sds Snabi – Aupi – Fp Cgil Spta – Sinafo): “i recenti fatti di cronaca che hanno fatto esplodere la crisi dei Pronto soccorso sono solo il sintomo della crisi generale del sistema sanitario”.
 
“Denunciamo il peggioramento delle condizioni di lavoro, grazie al blocco del turn over ed all’esodo pensionistico, che determinano flessione del numero di medici a fronte di un aumento dell’attività, come dimostrano gli afflussi al Pronto soccorso. Denunciamo che si sia fatta cassa con le nostre buste paga e con le nostre pensioni. Denunciamo una minaccia alla libera professione intramoenia e agli istituti normativi ed economici contrattuali. Denunciamo l’attacco alla nostra autonomia professionale,previdenziale e contrattuale”.

Questi gli slogans che campeggiano sul manifesto e che rappresentano la sintesi delle battaglie condotte dall’Intersindacale fino ad oggi. “Anche nei confronti delle direzioni aziendali e delle Regioni, che – affermano le sigle – con i tagli lineari dei costi fissi, rischiano di affondare il diritto alla salute dei cittadini insieme con le capacità dei professionisti”.

 

19 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...