Ancora polemiche sul spot di Obiettivo risarcimento. Fimeuc: “Sia ritirato da tutte le TV”

Ancora polemiche sul spot di Obiettivo risarcimento. Fimeuc: “Sia ritirato da tutte le TV”

Ancora polemiche sul spot di Obiettivo risarcimento. Fimeuc: “Sia ritirato da tutte le TV”
“Chiediamo un intervento urgente dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) affinchè si valutino le tutte le opportunità per il ritiro dalle trasmissioni dello spot da tutte le emittenti del nostro Paese. Si chiuda definitivamente questa vicenda vergognosa”.
 

“In alcune emittenti  private televisive del nostro Paese va ancora in onda lo spot che sponsorizza un sito che fa consulenza legale per ottenere risarcimenti per errori nell'assistenza ospedaliera: è una vergogna che va bloccata”, lo scrive oggi in una nota  Fabiola Fini, Presidente della FIMEUC (Federazione Italiana Medicina di Emergenza-Urgenza e delle Catastrofi).
 
“I medici e gli operatori sanitari che lavorano ogni giorno nell’ambito della medicina di emergenza-urgenza, nella rete territoriale dei mezzi di soccorso, nel 118, nei punti di primo intervento, nei pronto soccorso ospedalieri, in  contesti lavorativi ed organizzativi complessi, dove vanno prese delle scelte a salvaguardia della vita di pazienti in condizioni critiche e con gli stessi operatori sanitari in condizioni di rischio personale: non possono  essere messi sotto accusa in modo gratuito e insensato da un messaggio pubblicitario forviante”, continua Fabiola Fini.
 
“Tutti i giorni i medici e gli operatori della medicina dell’emergenza – urgenza sono sottoposti a fenomeni di violenza fisica e verbale messi in atto da familiari di pazienti e se questo non bastasse, si aggiunge uno spot che fomenta una cultura dell’odio in modo indiscriminato tra malati e medici. Per questo chiediamo un intervento urgente dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) affinchè si valutino le tutte le opportunità per il ritiro dalle trasmissioni dello spot da tutte le emittenti del nostro Paese. Si chiuda definitivamente questa vicenda vergognosa”, conclude Fini.

02 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...