Appropriatezza. Giustetto (Omceo Torino): “Si chiude parentesi da dimenticare”

Appropriatezza. Giustetto (Omceo Torino): “Si chiude parentesi da dimenticare”

Appropriatezza. Giustetto (Omceo Torino): “Si chiude parentesi da dimenticare”
Il presidente dell’Ordine commenta le nuove norme sull’appropriatezza che manderanno in soffitta il decreto delle polemiche. “Questa è una svolta che richiama in modo forte sia l’autonomia che la responsabilità nel medico nell’agire l’appropriatezza”.

“Libertà prescrittiva per i medici: con l’approvazione del Dpcm che include i nuovi LEA sarà abrogato il Decreto Appropriatezza. Finalmente tornano ad essere distinti i concetti di erogabilità e appropriatezza prescrittiva.  Questa è una svolta che richiama in modo forte sia l’autonomia che la responsabilità nel medico nell’agire l’appropriatezza: sono concetti chiave del nostro Codice Deontologico che tutto questo iter ha riportato in luce” – ribadisce il Presidente dell’OMCeO di Torino Guido Giustetto dopo la presentazione del documento dei nuovi Lea.
 
“Si chiude finalmente una parentesi da dimenticare, quella della sanzioni per i medici e del disagio dei cittadini e si apre davvero quella nuova cultura che il decreto appropriatezza auspicava, nel suo primo atto. Si tratta di una svolta reale nella tutela al diritto alla salute dei cittadini italiani perché il decreto introduce nuove prestazioni a carico del SSN a salvaguardia dei Livelli Essenziali di Assistenza.  E i medici saranno autonomi ma anche responsabili verso la sostenibilità del SSN. 

“I nostri pazienti – conclude – saranno informati con un manifesto che spiegherà che il medico potrà continuare a prescrivere tutto quanto ritiene necessario e opportuno alla tutela della salute, secondo le evidenze scientifiche e le regole previste dall’organizzazione del SSN. Possiamo oggi riappropriarci di quel fondamentale percorso di comunicazione con i cittadini, di alleanza terapeutica, che rischiava di essere messo definitivamente in crisi”.

18 Luglio 2016

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