Giornata contro violenza sugli operatori sanitari. Federsanità-Simeu premiano le migliori soluzioni di prevenzione attuate nelle aziende sanitarie e ospedaliere

Giornata contro violenza sugli operatori sanitari. Federsanità-Simeu premiano le migliori soluzioni di prevenzione attuate nelle aziende sanitarie e ospedaliere

Giornata contro violenza sugli operatori sanitari. Federsanità-Simeu premiano le migliori soluzioni di prevenzione attuate nelle aziende sanitarie e ospedaliere
La premiazione avverrà nell’ambito del Congresso SIMEU di maggio. Coinvolte 90 aziende sanitarie ed ospedaliere in 17 regioni. Frittelli: “Abbiamo avanzato proprio oggi nel corso della prima seduta dell’Osservatorio ministeriale, la proposta che i prossimi contratti collettivi del comparto e dell’Area Sanità contenessero una prescrizione sulla obbligatorietà della segnalazione alla Procura da parte dell’Azienda sanitaria di episodi di violenza e sulla necessità della costituzione di parte civile a tutela dei propri dipendenti aggrediti”

“Un riconoscimento alle Aziende sanitarie ed ospedaliere che hanno messo in atto soluzioni di prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e socio sanitari e “recupero” delle vittime e un segno tangibile per le buone pratiche adottate in questi anni, soprattutto negli ultimi mesi anche a seguito del periodo di emergenza pandemica, per contrastare il fenomeno e recuperare alle attività lavorative i professionisti che hanno subito violenze e aggressioni”.
 
Sono questi gli obiettivi del Premio Federsanità-Simeu “Curare la Violenza” istituito in occasione della prima “Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari” che si celebra domani 12 marzo.
 
“Federsanità ha avviato circa un mese fa una raccolta di modelli già adottati nelle strutture sanitarie – ha spiegato Tiziana Frittelli, Presidente Nazionale Federsanità e Direttore Generale dell’AO San Giovanni Addolorata di Roma – con l’obiettivo di comporre una sintesi strutturata da mettere a disposizione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, istituito con legge 14 agosto 2020, n. 113 presso il Ministero della Salute. Si tratta di uno strumento documentale attuale e concreto utile a programmare iniziative di sicurezza per il personale medico-sanitario. Siamo, purtroppo, di fronte a un vero e proprio cortocircuito culturale che ci chiama ad una responsabilità corale, condannando a gran voce azioni e gesti che non possono essere in alcun modo tollerati. Abbiamo avanzato proprio oggi nel corso della prima seduta dell’Osservatorio ministeriale, la proposta che i prossimi contratti collettivi del comparto e dell’Area Sanità contenessero una prescrizione sulla obbligatorietà della segnalazione alla Procura da parte dell’Azienda sanitaria di episodi di violenza e sulla necessità della costituzione di parte civile a tutela dei propri dipendenti aggrediti.”
 
 
Sono 90 le aziende sanitarie (tra territoriali, ospedaliere, ospedaliere universitarie, irccs) che hanno partecipato alla raccolta, distribuite in 17 regioni. La cerimonia di consegna del Premio avverrà nell’ambito del Congresso nazionale SIMEU che si svolgerà a Riccione il prossimo 15 maggio.
 
“SIMEU si affianca con entusiasmo a Federsanità per un’iniziativa positiva, che ha il merito di affrontare il problema delle aggressioni contro gli operatori sanitari premiando le soluzioni che diminuiscono la conflittualità e avvicinano gli operatori ai cittadini. L’esperienza quotidiana di chi lavora in Emergenza-Urgenza – ha dichiarato Fabio De Iaco Presidente nazionale SIMEU – insegna che potenziare il livello di fiducia nei confronti degli operatori è l’unica strada che può condurre a un approccio efficace al problema”. Responsabile del progetto per SIMEU è Maria Pia Ruggieri, past President e Consigliere nazionale che aggiunge “Verrà nominata una commissione di medici ed infermieri operativi in prima linea nel 118 e nei pronto soccorso italiani che sono da sempre tra i più esposti alle violenze fisiche e verbali. Sarà nostra cura analizzare il materiale raccolto da Federsanità attraverso una direzione strategica condivisa per individuare le migliori buone pratiche ideate e messe a punto dalle tante aziende ospedaliere e sanitarie che hanno aderito all’iniziativa.”

11 Marzo 2022

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