Salute pelvica femminile. L’Associazione di ostetricia lancia le nuove raccomandazioni

Salute pelvica femminile. L’Associazione di ostetricia lancia le nuove raccomandazioni

Salute pelvica femminile. L’Associazione di ostetricia lancia le nuove raccomandazioni
Aggiornata la position paper in tema di riabilitazione del pavimento pelvico nella comunità che ha effettuato la transizione femminile. Marchi (Aio): “Il mondo si evolve e la professione dell’Ostetrica deve progredire avendo un approccio altamente individualizzato e culturalmente premuroso alla cura

L’Associazione Italiana di Ostetricia (A.I.O.) ha presentato le nuove Raccomandazioni 2024 sulla Salute Pelvica Femminile, nel documento si sottolinea l’importanza della presenza di un’ostetrica di riferimento formativo/informativo nelle scuole per adolescenti e genitori e nelle palestre per consentire alle donne di ogni età di ricevere una informazione qualificata e competente in salutogenesi, prima di praticare sport.

Non solo, il documento aggiorna il percorso di riabilitazione del pavimento pelvico nella “Comunità che ha effettuato la transizione femminile” circa la competenza dell’Ostetrica in tema di cura del Pavimento pelvico e utilizzo di ausili ed elettromedicali.

“Il mondo si evolve – ha dichiarato Antonella Marchi, Presidente Nazionale A.I.O – e la professione dell’Ostetrica deve progredire avendo un approccio altamente individualizzato e culturalmente premuroso alla cura, poiché abbiamo la conoscenza ed il potere di trasformare la salute delle persone Trans promuovendo e proteggendo i diritti sessuali e riproduttivi attraverso cure giuste ed eque, complete, centrate sulle persone che hanno il diritto di ricevere cure inclusive indipendentemente dal loro orientamento sessuale, identità di genere o espressione di genere. Come ci indicano le Nazioni Unite nella Dichiarazione Universale dei diritti umani, riaffermiamo il nostro impegno per sostenere il diritto di ricevere assistenza sanitaria senza discriminazione, omofobia, transfobia e pregiudizi”.

07 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)
“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

La sanità territoriale non può essere costruita spostando i medici da un luogo all’altro e il rapporto tra ospedale e territorio va ripensato, passando dall’integrazione a una vera connessione tra...

Case e Ospedali di comunità, Fp Cgil: “Servono 20 mila infermieri in più”. E chiede un piano straordinario di investimenti
Case e Ospedali di comunità, Fp Cgil: “Servono 20 mila infermieri in più”. E chiede un piano straordinario di investimenti

Per garantire il pieno funzionamento delle Case della comunità e degli Ospedali di comunità previsti dal Pnrr servono 20 mila infermieri in più. È la stima avanzata dalla Fp Cgil,...

Sanità territoriale. Anci-Fnopi-Federsanità: un protocollo per una rete più vicina ai cittadini
Sanità territoriale. Anci-Fnopi-Federsanità: un protocollo per una rete più vicina ai cittadini

Rafforzare la sanità territoriale, promuovere l'integrazione sociosanitaria e valorizzare il ruolo dell'infermiere di famiglia e di comunità nei percorsi di prevenzione, assistenza e presa in carico delle persone. Sono questi...

Infermieri. Crescono gli iscritti agli Ordini, aumentano soprattutto gli under 30. Fnopi: +2.880 professionisti in un anno
Infermieri. Crescono gli iscritti agli Ordini, aumentano soprattutto gli under 30. Fnopi: +2.880 professionisti in un anno

Trainata dalla stabilità lavorativa che continua a garantire rispetto ad altre, la professione infermieristica in Italia cresce e mostra una propensione a rigenerarsi proprio attraverso i giovani. È quanto raccontano...