Associazione Fisioterapisti: “Attenzione agli abusivi”. Ecco i consigli per evitarli

Associazione Fisioterapisti: “Attenzione agli abusivi”. Ecco i consigli per evitarli

Associazione Fisioterapisti: “Attenzione agli abusivi”. Ecco i consigli per evitarli
Quattro regole per evitare di finire nelle mani di falsi professionisti fisioterapisti. A diffonderle è l’Associazione Italiana Fisioterapisti, che denuncia: “I fisioterapisti abusivi in Italia sono 100 mila, il doppio di quelli veri (50 mila)”.

1. Verificare che il titolo di laurea sia stato rilasciato dall’Università Italiana e, in caso di titolo estero, che abbia ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Salute.
2. Verificare l’iscrizione ad una delle associazioni rappresentative dei fisioterapisti, definite per decreto ministeriale.
3. Verificare se, durante la visita fisioterapica, è richiesta la visione della documentazione clinica esistente.
4. Chiedere sempre il rilascio della corrispondente ricevuta fiscale, in caso di libero professionista.
Queste le quattro regole rivolte ai cittadini per evitare di finire nelle mani di falsi terapisti. A lanciarle è stata l’Aifi, l’Associazione Italiana Fisioterapisti, che denuncia: “I fisioterapisti abusivi in Italia sono 100 mila, il doppio di quelli veri (50 mila). Un vero dramma non solo per chi svolge con competenza il proprio lavoro, ma anche per i pazienti, che si trovano, spesso in buona fede, nelle mani di persone incapaci che possono peggiorare le loro già precarie condizioni di salute”.
Da Antonio Bortone, presidente dell’Aifi, arriva quindi l’appello a tutti i cittadini italiani, ma anche agli specialisti ortopedici e ai medici di medicina generale che spesso prescrivono o consigliano sedute fisioterapiche: “Chiediamo ai nostri colleghi medici di tenere sempre in allerta il paziente su questo rischio, di consigliare direttamente il nome di un fisioterapista vero, abilitato, serio. Di essere i primi loro ad informarsi sugli operatori presenti sul territorio, di contattarci in caso di dubbi”.
 

22 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”
Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”

Uno spazio istituzionale pensato come luogo di confronto tra salute, cultura e società, destinato a ospitare eventi, incontri e iniziative rivolte al pubblico. La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...