Autisti soccorritori scrivono a Gentiloni, Lorenzin e Regioni: “Sia definita chiaramente la nostra figura giuridica e professionale”

Autisti soccorritori scrivono a Gentiloni, Lorenzin e Regioni: “Sia definita chiaramente la nostra figura giuridica e professionale”

Autisti soccorritori scrivono a Gentiloni, Lorenzin e Regioni: “Sia definita chiaramente la nostra figura giuridica e professionale”
Nella lettera l’associazione che riunisce gli autisti soccorritori chiede chiarezza anche sulle mansioni correlate alla loro figura e sul piano formativo. La proposta è “una formazione unica di base per tutte le realtà regionali” con linee di indirizzo “incentrate maggiormente su attività di educazione alla salute ed all’assistenza ed al soccorso delle persone”. LA LETTERA

Una lettera rivolta al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e a tutti i presidente delle Regioni, tra gli altri, nonché al Parlamento, per chiedere di affrontare il tema della figura giuridica e professionale dell’autista soccorritore nonché delle mansioni correlate ed il piano formativo volto all’accesso a questo profilo. A firmarla è Stefano Casabianca, presidente dell’Aasi, associazione degli autisti soccorritori italiani.

In particolare nella lettera si propone che “le linee di indirizzo formativo, dai requisiti d’accesso alla attività didattica teorico pratica, sia incentrata maggiormente su attività di educazione alla salute ed all’assistenza ed al soccorso delle persone,  suddivisa su moduli progressivi, dal base passando per intermedio per arrivare all’avanzato. Una formazione unica di base per tutte le realtà regionali, nonché con la possibilità dell’inserimento di ulteriori moduli supplementari, secondo le specificità individuate dalle singole regioni. Implementando ed uniformando il livello formativo in tutte le regioni, con la conclusione del corso formativo con un esame teorico – pratico ed il rilascio di una certificazione regionale da parte degli enti formatori individuati nelle singole regioni, con valenza su tutto il territorio nazionale, tutto questo per permettere all’utente di ricevere un soccorso omogeneo in tutte le regioni ed agli operatori sia volontari che dipendenti, di avere riconosciuta la propria prestazione di volontariato o di lavoro ovunque in Italia, senza dover ricorrere a nuove certificazioni”.

Casabianca spiega quindi che l’associazione sarebbe “lieta” di “discutere le nostre proposte e le nostre motivazioni” ad “un tavolo tecnico per confrontare idee e progetti, per far nascere un profilo formativo unico, con le idee ed il supporto di tutti, a tutela di operatori dipendenti e volontari”.

E in particolare, “per il volontario un percorso formativo che gli permetta di acquisire delle competenze tecniche ed operative da spendere anche in attività extra volontariato, che gli diano la possibilità di una certificazione e formazione da essere considerata un valore aggiunto per l’inserimento nel mondo del lavoro o il proseguimento degli studi. Invece per il personale dipendente, sia pubblico che privato, la maggiore professionalizzazione con l’acquisizione di competenze avanzate, tutto sempre senza perdere l’obiettivo principe del tema, l’assistenza, la cura ed il sostegno alla vita umana”.

12 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....