Blocco contratti. Fp Cida e Cimo: “No a proroga, dipendenti pubblici hanno già pagato”

Blocco contratti. Fp Cida e Cimo: “No a proroga, dipendenti pubblici hanno già pagato”

Blocco contratti. Fp Cida e Cimo: “No a proroga, dipendenti pubblici hanno già pagato”
Per i sindacati, che chiedono al Governo di sospendere la proroga, è del tutto “inaccettabile questo reiterato blocco. I dirigenti, professionisti, quadri delle Pubbliche Amministrazioni hanno già pagato un conto salato sul versante retributivo e su quello di una consistente riduzione delle dotazioni organiche”.

In una nota congiunta Giorgio Rembado, Presidente FP-CIDA e Riccardo Cassi – Presidente CIMO-ASMD si schierano contro il prolungamento del blocco della contrattazione.
 
“Il 3 maggio scorso – si legge nella nota Fp Cida e Cimo Asmd – è stato trasmesso alla Presidenza del Senato e a quella della Camera lo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante “Regolamento in materia di proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti”. Con tale atto, il Governo Letta, recependo quanto lasciato in eredità dal Governo Monti che aveva predisposto lo schema lasciando al successivo esecutivo di decidere in merito, intende bloccare fino a tutto il 2014 ogni meccanismo di adeguamento degli stipendi, ivi compresa l’erogazione dei previsti incrementi dell’indennità di vacanza contrattuale per il biennio 2013-2014, ed estendere all’anno 2013, per il personale della Scuola, la sospensione della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici. Vengono altresì bloccate, senza possibilità di recupero, le procedure contrattuali e negoziali ed i conseguenti incrementi economici ricadenti negli anni 2013-2014”.
 
 
 
Ribadendo quanto già espresso nel Comunicato del 1° marzo u.s., la FP-CIDA e la CIMO dichiarano del “tutto inaccettabile questo reiterato blocco: dirigenti, professionisti, quadri delle Pubbliche Amministrazioni hanno già pagato un conto salato sul versante retributivo e su quello di una consistente riduzione delle dotazioni organiche: hanno con ciò già dato il loro contributo per il risanamento economico del Paese”.
 
“Per le categorie – specificano Cassi e Rembado – dei dirigenti, professionisti e quadri, rappresentate dalla FP-CIDA e dalla CIMO, i tagli degli organici a parità di volume di attività complessiva si sono tradotti in una crescita esponenziale delle responsabilità individuali, senza corrispondenti riconoscimenti economici. Tale situazione non potrà mancare di produrre in prospettiva effetti negativi sul buon andamento delle amministrazioni e degli enti pubblici. Il blocco quadriennale della contrattazione, ancor più se ulteriormente protratto, impedirebbe inoltre al confronto negoziale di intervenire con le necessarie manovre perequative a favore di categorie fino ad ora ingiustamente penalizzate”.
 
 
La FP-CIDA e la CIMO chiedono pertanto al Governo e al Parlamento, che ha avviato nei giorni scorsi l'esame del provvedimento, “la sospensione del decreto e l'avvio urgente di un confronto per una revisione delle politiche nei confronti dei pubblici dipendenti, in particolare dei dirigenti e delle alte professionalità, che ristabilisca un clima di serenità nelle pubbliche amministrazioni, a vantaggio di tutta la collettività, con il ripristino di una regolare attività contrattuale, il superamento dei gravi problemi del precariato, la riapertura di itinerari di reclutamento certi nei tempi e nelle modalità”.

16 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....