Caregiver familiari. Il Manifesto-appello promosso da Carer e Cittadinanzattiva per una legge inclusiva e di equità sociale

Caregiver familiari. Il Manifesto-appello promosso da Carer e Cittadinanzattiva per una legge inclusiva e di equità sociale

Caregiver familiari. Il Manifesto-appello promosso da Carer e Cittadinanzattiva per una legge inclusiva e di equità sociale
La legge dovrà rispettare quattro criteri: una definizione ampia della figura, che riconosca diritti e tutele anche se il caregiver non convive o non è un familiare della persona assistita; che lo coinvolga attivamente nella stesura del cosiddetto Progetto di vita o Progetto Assistenziale Individualizzato della persona assistita; che preveda l’attivazione di tutele crescenti rapportate al carico assistenziale; che abbia risorse congrue per garantire una effettiva esigibilità delle tutele.

Una legge inclusiva e di equità sociale che garantisca diritti e tutele al caregiver familiare, rispettando quattro criteri: una definizione ampia della figura, che riconosca diritti e tutele anche se il caregiver non convive o non è un familiare della persona assistita; che lo coinvolga attivamente nella stesura del cosiddetto Progetto di vita o Progetto Assistenziale Individualizzato della persona assistita (normative regionali e Art. 39 Dlgs 29/24) e sia espressione anche dei suoi bisogni come caregiver; che preveda l’attivazione di tutele crescenti rapportate al carico assistenziale e agli impatti/bisogni del caregiver; che abbia risorse congrue per garantire una effettiva esigibilità delle tutele ed essere così una concreta base di partenza per il disegno e l’attuazione di servizi e sostegni dedicati a chi si prende cura.

Sono questi gli obiettivi e gli elementi centrali del Manifesto-Appello “Caregiver: per una Legge inclusiva e di equità sociale”, presentato oggi da CARER e Cittadinanzattiva durante una conferenza stampa alla Camera dei Deputati. Il Manifesto è stato già sottoscritto da 104 realtà, di cui 16 Comuni, ed 88 fra associazioni, organizzazioni professionali e organizzazioni sindacali. Da oggi inoltre altri soggetti e anche i singoli cittadini potranno sottoscriverlo attraverso la piattaforma Change.

“Le richieste contenute nel nostro Manifesto emergono anche dalla voce dei circa 600 caregiver familiari che Cittadinanzattiva ha coinvolto in una recente indagine online, uno spaccato di quei circa otto milioni di persone che si prendono cura di un proprio caro/a, non sempre familiare o convivente ma anche una persona alla quale si è legati da un rapporto di amicizia, affetto”, dichiara Isabella Mori, responsabile area tutela di Cittadinanzattiva e che ha rappresentato l’associazione all’interno del Tavolo tecnico istituito da su iniziativa del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone. “Dopo anni d’attesa, siamo ad un passo dall’approvazione di una legge statale che potrebbe finalmente definire la figura del caregiver familiare e riconoscerne i diritti individuali. Per questo ci auguriamo che la nuova normativa tenga conto delle richieste che avanziamo nel Manifesto e che si investa in campagne di comunicazione ed informazione ai diretti interessati”.

“Il lungo percorso per il riconoscimento dei diritti di chi si prende cura ha profonde radici nelle associazioni dei familiari, nelle iniziative delle Organizzazioni Sindacali, nei Comuni e nelle Regioni che hanno legiferato in merito nelle materie di competenza. Ora è lo Stato che deve normare diritti e tutele a valere per tutti i cittadini italiani che assistono nel lungo periodo i propri cari, attraverso una legge inclusiva e di equità sociale ed attraverso un’ampia convergenza dei Gruppi parlamentari. Sincera gratitudine a tutti i soggetti che hanno già sottoscritto il nostro appello e a tutti coloro che, nei prossimi giorni vorranno unirsi a noi rafforzando le nostre proposte” ha dichiarato Loredana Ligabue, segretaria dell’Associazione Caregiver Familiari CARER.

15 Ottobre 2024

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