Cassazione. Risponde penalmente il medico che ignora la chiamata dell’infermiere

Cassazione. Risponde penalmente il medico che ignora la chiamata dell’infermiere

Cassazione. Risponde penalmente il medico che ignora la chiamata dell’infermiere
Condannato un medico che nonostante le chiamate dell'infermiere - persona esperta e in grado di valutare le necessità - per intervenire su un paziente aggravato ha ignorato la chiamata e il paziente è deceduto. LA SENTENZA.

Il paziente di una clinica presenta febbre e disidratazione e gli infermieri chiamano il medico di guardia che però rifiuta di intervenire e prescrive, con direttive impartite all'infermiera, prima un farmaco tranquillante e, poi, dell'ossigeno, per la riscontrata crisi respiratoria. Il paziente era affetto da varie patologie, tra cui cardiopatia ipertensiva, diabete, sindrome ansioso-depressiva, decadimento cognitivo r a causa dei problemi subentrati e segnalati al medico che però non è intervenuto, è caduto in uno stato di letargia ed è deceduto  dopo quasi quattro ore di attesa.
 
La Corte di Appello in primo grado, sulla scorta delle dichiarazioni dei familiari del paziente, dall’infermiera e della documentazione   nella quale sono registrate le condizioni del paziente, passato, nell'orario in cui il medico era in servizio e presente nella clinica, in una stanza adiacente a quella di degenza del paziente., da uno stato di agitazione, a uno stato di letargia e, infine, alla morte, condanna il medico alla pena di mesi quattro di reclusione, per il reato di cui all'art. 328 cod. pen., e al  risarcimento del danno determinato in diecimila euro per ciascuna delle imputazioni.
 
Il medico ha fatto ricorso, ma la Cassazione penale ha confermato  – sentenza n. 21631/2017 – la sentenza della Corte d’Appello con chiare motivazioni: “Nella fattispecie in esame i giudici del gravame, in sintonia con gli enunciati principi hanno correttamente esaminato e valutato le emergenze processuali alla stregua dei rilievi e delle censure formulate nell'atto di appello e sono pervenuti alla conferma del giudizio di colpevolezza con puntuale e adeguato apparato argomentativo, ritenendo anzitutto estranea al giudizio sulla condotta dell'imputato la circostanza che il paziente fosse poi deceduto e valorizzando le condizioni di urgenza ed indifferibilità dell'atto sanitario richiesto dal personale infermieristico, in una situazione di oggettivo rischio per il paziente, ormai in stato di letargia: in questi casi il medico ha comunque l'obbligo di recarsi immediatamente a visitare il paziente al fine di valutare direttamente la situazione, soprattutto se a richiedere il suo intervento sono soggetti qualificati – come è accaduto nella specie -, in grado cioè di valutare la effettiva necessità della presenza del medico”.
 
In sostanza, se l'infermiere chiama, il medico deve rispondere altrimenti rischia di subire una pesante condanna penale .per omissione di atti di ufficio e per aver agito senza un minimo di ragionevolezza,  con arbitrio.

30 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...