Comparto Sanità. Fials chiede più tutele, indennità e flessibilità per i lavoratori

Comparto Sanità. Fials chiede più tutele, indennità e flessibilità per i lavoratori

Comparto Sanità. Fials chiede più tutele, indennità e flessibilità per i lavoratori
Osservazioni e proposte sulla bozza di rinnovo contrattuale presentata oggi durante il confronto con l’Aran.

La FIALS esprime le proprie valutazioni e proposte in merito alla bozza di rinnovo contrattuale presentata oggi, evidenziando alcuni aspetti positivi ma anche criticità che necessitano di interventi per garantire equità e valorizzazione dei lavoratori del comparto sanitario.

Riconoscimenti positivi
Accogliamo favorevolmente l’introduzione della norma ispirata all’art. 3-quater del D.L. 127/2021, che mira a regolamentare seppur temporaneamente l’esclusività del rapporto di lavoro per i professionisti della sanità. Questa misura, da noi promossa, rappresenta un passo importante verso:

  • il superamento, ancorché parziale, di un discrimine difficilmente sostenibile tra le diverse professioni sanitarie
  • il riconoscimento di pari dignità fra tutti gli esercenti una professione sanitaria
  • la possibilità di incrementare la propria situazione economica a fronte dello stallo economico attuale tramite lo svolgimento di qualificate prestazioni assistenziali verso altri soggetti pubblici o privati, oltre il debito orario dovuto al proprio datore di lavoro.
  • La positività di questa norma rafforza il nostro impegno nel proseguire con le proposte affinchè si persegua l’allineamento giuridico delle professioni sanitarie con le prerogative dell’Area Sanità, cercando di assicurare ambienti di lavoro più adeguati alla conciliazione vita lavoro e prospettive professionali ed economiche più concrete.
  • Accogliamo positivamente che in caso di aggressione nei confronti del dipendente, ad opera di terzi, l’azienda assume ogni onere di difesa per tutti i gradi di giudizio, facendo assistere il dipendente da un legale, oltre che poter prevedere per il personale dipendente il supporto psicologico.

Criticità e proposte di miglioramento
Tuttavia, riteniamo necessarie alcune modifiche alla bozza contrattuale per tutelare appieno i diritti dei lavoratori e migliorare le condizioni operative:

Esperienza per gli incarichi professionali: Richiediamo che l’esperienza necessaria per gli incarichi professionali nell’area degli assistenti e degli operatori venga riportata a 10 anni, come nelle bozze precedenti.

Trattamento economico: Proponiamo l’aumento dell’indennità professionale di base a 1.300 euro, un riconoscimento indispensabile per i professionisti della salute.

Orario di lavoro: Sollecitiamo l’introduzione sperimentale di una settimana lavorativa di 4 giorni su base volontaria, come già previsto nel comparto funzioni centrali, per favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro.

Mensa e buoni pasto: Riteniamo che la formulazione attuale lasci troppo spazio a discrezionalità aziendale per cui diventa improbabile la corretta ed uniforme applicazione della norma su tutto il territorio nazionale. Fermo restando la possibilità di istituire o meno le mense di servizio, il CCNL deve comunque garantire il diritto alla mensa almeno tramite modalità sostitutiva. Chiediamo che la disciplina di dettaglio ( requisiti per il riconoscimento del buono pasto e pausa relativa) siano disciplinati dalle Aziende, previo confronto con le organizzazioni sindacali.

Prestazioni aggiuntive: Chiediamo di fissare un compenso minimo di 60 euro all’ora e di chiarire i criteri per le aziende che non hanno effettuato prestazioni aggiuntive nel periodo 2015-2019.

Indennità di pronto soccorso : Ribadiamo la necessità di mantenere le indennità esistenti per il personale dei pronto soccorso, respingendo le modifiche che peggiorerebbero le condizioni economiche e operative.

La FIALS ribadisce il proprio impegno nel dialogo con le istituzioni per assicurare un contratto che rispecchi le esigenze dei professionisti della sanità, promuova condizioni di lavoro dignitose e incentivi la permanenza nei reparti più complessi, come il pronto soccorso.

17 Dicembre 2024

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