Congresso SItI: “Investire in prevenzione contribuisce alle politiche di sviluppo”

Congresso SItI: “Investire in prevenzione contribuisce alle politiche di sviluppo”

Congresso SItI: “Investire in prevenzione contribuisce alle politiche di sviluppo”
Ridurre i costi inutili, tutelare le fasce deboli, sviluppare la prevenzione attiva. È la ricetta proposta dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) che, riunita a Castelbrando per il Convegno Nazionale denuncia anche il taglio dei dipartimenti di prevenzione.

I dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie sono stati già tagliati del 25 per cento, seguendo le sorti delle strutture accorpate, e sono passati negli ultimi 6-7 anni da 180 a circa 140.
È quanto denuncia la SItI Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), riunita a Castelbrando per il Convegno Nazionale. Per la società scientifica la razionalizzazione della spesa, non può essere frutto di una visione miope che non tiene conto della necessità di garantire un diritto costituzionalmente tutelato come quello alla salute. La revisione della spesa deve perciò seguire criteri razionali senza privare il Ssn di alcune fondamentali articolazioni che ne garantiscono la tenuta.
Occorre saper proporre linee di riforma del Ssn orientate ad una maggiore efficienza e qualità delle prestazioni erogate, anche mediante il riordino strutturale e la disattivazione di pratiche “preventive” di non comprovata efficacia. Una rimodulazione che non passa solo attraverso la riorganizzazione degli ospedali, ma che coinvolge anche il territorio con la medicina di famiglia e la pediatria.
 
 “Vogliamo portare all’attenzione di tutti – hanno dichiarato i Presidenti del Convegno Sandro Cinquetti e Vittorio Carreri – ulteriori e concrete dimostrazioni che nei momenti difficili la prevenzione è in grado di contribuire alle politiche di sviluppo. Investire in prevenzione, lo ha dimostrato la storia delle grandi crisi economico-sociali, è un percorso di saggezza che, con la forza dei numeri, chiediamo alla politica, disponibili a lavorare insieme”.
 
Al centro del convegno molti argomenti di stringente attualità che spaziano dall’importanza delle vaccinazioni – con la necessità di ridurre le diseguaglianze migliorando l’offerta vaccinale – alla sicurezza alimentare e qualità nutrizionale. Sempre nell’ambito della prevenzione, uno spazio è riservato anche alla discussione sulla necessità di offrire attivamente la valutazione e il contenimento del rischio cardiovascolare.
 

01 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...