Contratti. Fials: “Bene l’atto di indirizzo per le funzioni centrali, ora subito quello per la sanità”

Contratti. Fials: “Bene l’atto di indirizzo per le funzioni centrali, ora subito quello per la sanità”

Contratti. Fials: “Bene l’atto di indirizzo per le funzioni centrali, ora subito quello per la sanità”
Il sindacato conferma la firma, da parte del ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, della direttiva per il comparto delle Funzioni centrali. Per la Fials è ora necessario che “il comparto Sanità sia messo subito al centro dell’agenda politica e contrattuale, con risorse adeguate e risposte concrete per la dignità e la valorizzazione dei professionisti della salute”.

La Fials prende atto della firma, da parte del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, dell’atto di indirizzo per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali, che apre ufficialmente il percorso negoziale per il triennio 2025-2027, definendolo “un segnale importante, ma che non basta. È necessario che Governo e Aran procedano con la stessa rapidità anche per il comparto Sanità, dove il contratto 2022-2024 è stato firmato soltanto a luglio ed è ancora fermo alla verifica della Ragioneria dello Stato e della Corte dei Conti”.

“Il paradosso è evidente – osserva il sindacato -: i ritardi accumulati per responsabilità altrui nella firma del contratto 2022-2024 hanno prodotto un effetto domino che ha impedito anche alla sanità di avere oggi il nuovo atto di indirizzo per il triennio 2025-2027 e di riaprire la stagione contrattuale 2023-2025, già avviata in altri comparti”.

I professionisti della Sanità, incalza la Fials, “non possono essere penalizzati due volte: prima da un rinnovo arrivato con anni di ritardo, poi dall’impossibilità di programmare il futuro. È inaccettabile che mentre altri comparti possono già guardare avanti, infermieri, OSS e tutte le professionalità sanitarie debbano restare ancora fermi al palo”.

“Accogliamo con favore le dichiarazioni del Ministro Zangrillo sulla volontà di chiudere rapidamente la tornata 2022-2024 e avviare la successiva, ma vigileremo affinché la Sanità non resti indietro ancora una volta”, conclude la Fials chiede con forza che “il comparto Sanità sia messo subito al centro dell’agenda politica e contrattuale, con risorse adeguate e risposte concrete per la dignità e la valorizzazione dei professionisti della salute”.

11 Settembre 2025

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