Contratti Pubblico Impiego. Torluccio (Uil Fpl): “Vogliamo quello che ci aspetta di diritto. Daremo battaglia”

Contratti Pubblico Impiego. Torluccio (Uil Fpl): “Vogliamo quello che ci aspetta di diritto. Daremo battaglia”

Contratti Pubblico Impiego. Torluccio (Uil Fpl): “Vogliamo quello che ci aspetta di diritto. Daremo battaglia”
A 70 giorni dalla Sentenza “politica” della Consulta sul rinnovo dei contratti del Pubblico impiego, il Governo non ha ancora convocato i sindacati. Il Segretario Generale della Uil Fpl invita ad un confronto con le altre sigle sindacali per adottare iniziative “ancor più forti rispetto a quelle adottate sino ad oggi”

“Sono passati oltre 70 giorni dalla Sentenza “politica” della Consulta sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego ed il Governo non si è degnato ancora di convocarci. Ma una cosa è certa, la Uil Fpl promette battaglia annunciando sin d’ora l’indisponibilità a barattare ciò che ci aspetta di diritto”.
È quanto dichiara in una nota il Segretario Generale della Uil Fpl, Giovanni Torluccio che aggiunge “come se non fosse bastato il “furto” di ben 35 miliardi attraverso l’ingiusto congelamento degli stipendi durato oltre 6 anni, questo Governo con arroganza sfida ancora gli oltre 3 milioni di dipendenti pubblici non riaprendo il tavolo di confronto”.
 
“In questi giorni – prosegue Torluccio – stiamo assistendo ad un vergognoso balletto sulle eventuali somme da stanziare nei prossimi anni, prospettando somme ridicole con la scusa di non toglierli ai fondi destinati alla lotta alla povertà, con il chiaro intento di farla diventare una “guerra tra poveri”.
La Uil Fpl non ci sta più a questo gioco al massacro nei confronti dei dipendenti pubblici.
 
Siamo disponibili a confrontarci con le altre sigle sindacali per adottare iniziative ancor più forti rispetto a quelle adottate sino ad oggi, ma una cosa è certa, la UIL FPL promette battaglia annunciando sin d’ora l’indisponibilità a barattare ciò che ci aspetta di diritto.
 
“Abbiamo già dato – conclude Torluccio – con il potere di acquisto di milioni di lavoratori completamente falcidiato da questo Governo incapace di tagliare i vitalizi ed i privilegi della Casta, incapace di intervenire sulle oltre 30mila stazioni appaltanti, carrozzoni inutili voluti dalla politica, incapace di intervenire sugli sprechi come si è visto con l’aumento della spesa sugli acquisti dei beni”.

07 Settembre 2015

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