Contratto Sanità. Fials: “Pronti a ripartire, ma serve subito il nuovo atto d’indirizzo per il prossimo contratto”

Contratto Sanità. Fials: “Pronti a ripartire, ma serve subito il nuovo atto d’indirizzo per il prossimo contratto”

Contratto Sanità. Fials: “Pronti a ripartire, ma serve subito il nuovo atto d’indirizzo per il prossimo contratto”
Dopo la conclusione positiva della verifica economica sul Ccnl Sanità 2022-2024, la Fials chiede l’avvio immediato della nuova stagione contrattuale. Servono risorse aggiuntive e una vera riforma dell’ordinamento professionale. “Non accetteremo una trattativa al ribasso”, avverte il segretario Carbone

“Il Presidente Aran, Antonio Naddeo, ha annunciato che il Ministero dell’Economia ha concluso positivamente la verifica finanziaria sull’ipotesi di Ccnl 2022-2024 del comparto sanità. L’accordo è ora pronto per il passaggio in Consiglio dei Ministri e poi alla Corte dei Conti, che avrà 15 giorni per la certificazione. La firma definitiva del contratto è prevista entro la prima metà di ottobre. Secondo Naddeo, il contratto sarà operativo entro fine ottobre, aprendo così la strada alla nuova stagione negoziale 2025-2027. Un’accelerazione che non può essere solo procedurale, ma deve essere politica e sostanziale”.

Così la Filas in una nota. “Chiudere una tornata contrattuale dopo oltre un anno di ritardo è il minimo sindacale. Ma i veri nodi restano tutti sul tavolo: servono risorse aggiuntive nella prossima Legge di Bilancio, serve un riconoscimento concreto della professionalità, dei carichi di lavoro e delle responsabilità crescenti del personale sanitario”, dichiara Giuseppe Carbone, Segretario Generale della Fials.

La Fials sottolinea come, già nel Ccnl 2019-2021, molte novità siano state introdotte senza risorse sufficienti, con l’effetto di drenare fondi destinati ad altri istituti contrattuali. Una logica che non deve ripetersi.

“Siamo pronti alla prossima stagione contrattuale, ma non accetteremo una trattativa al ribasso. Serve da subito l’atto d’indirizzo per il triennio 2025-2027, un confronto trasparente sulle risorse e, soprattutto, una vera riforma dell’ordinamento professionale e del sistema degli incarichi”, ribadisce Carbone.

26 Settembre 2025

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