Covid. Con mascherina e visiera visite dal dentista sono sicure

Covid. Con mascherina e visiera visite dal dentista sono sicure

Covid. Con mascherina e visiera visite dal dentista sono sicure
Pubblicati i risultati di una ricerca delle Università di Ferrara e di Milano commissionata da Andi e Sisopd. Lo studio è stato sviluppato sulla base delle verifiche effettuate utilizzando campioni di Coronavirus umano (229E, ATCC® VR-740) all’interno di una camera sterile pressurizzata appositamente progettata e costruita, contenente due manichini che simulavano paziente e Odontoiatra.

“Indossando mascherina chirurgica (a 3 strati) e visiera (shield) di protezione del viso, la carica virale rilevata sulla bocca dell’Odontoiatra scende al di sotto del limite rilevabile, indicando che il rischio di contagio da aerosol, in queste condizioni, viene ridotto drasticamente”. Questa la conclusione di uno studio commissionato dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani e dalla SISOPD (Società Italiana Stomatologia Odontoiatria Protesi Dentaria), alle Università di Ferrara e di Milano.
 
La ricerca, pubblicata su Oral Disease aveva l'obiettivo di rilevare il  rischio di trasmissione del Coronavirus negli studi odontoiatrici. 
 
Lo studio è stato sviluppato sulla base delle verifiche effettuate utilizzando campioni di Coronavirus umano (229E, ATCC® VR-740) all’interno di una camera sterile pressurizzata appositamente progettata e costruita, contenente due manichini che simulavano paziente e Odontoiatra.
 
“Posto che le rilevazioni hanno mostrato risultati coerenti, ripetuti e omogenei e considerando gli inevitabili limiti connessi alla trasferibilità sul campo, in relazione a distanza e durata degli interventi – rileva lo studio – se da un lato è stata confermata l’importanza di ricambio dei dispositivi di protezione individuale dopo l’assistenza di ogni paziente, dall’altro lato è emerso che, indossando mascherina chirurgica (a 3 strati) e visiera (shield) di protezione del viso, la carica virale rilevata sulla bocca dell’Odontoiatra scende al di sotto del limite rilevabile, indicando che il rischio di contagio da aerosol, in queste condizioni, viene ridotto drasticamente”.

In questa combinazione, non è emerso alcun vantaggio significativo nell’uso di FFP2 o FFP3 rispetto alle mascherine chirurgiche.
 
Per Carlo Ghirlanda, Presidente nazionale ANDI: “SISOPD e ANDI hanno fortemente creduto nel valore della ricerca su questo tema, ognuna per le prerogative culturali e sindacali di competenza e devono essere orgogliose dell’approfondimento di conoscenze che il nostro Paese, primo al mondo, ha realizzato sull’argomento. Il tema della sicurezza è nel DNA degli Odontoiatri, ma essa deve coniugare efficacia al contemporaneo rispetto di procedure che non siano sovrastrutturate o esageratamente onerose per il professionista. Questa ricerca dimostra che ciò è possibile.”
 
“Il valore delle procedure di sicurezza messe in atto da parte degli Odontoiatri e del personale ausiliario dello studio, come definite dal Comitato Tecnico Scientifico odontoiatrico ministeriale coordinato dal Professor Enrico Gherlone, . spiega una nota di Andi – è testimoniato dai report di INAIL sulle denunce di infortunio dei dipendenti degli studi odontoiatrici (nessuna denuncia alla data dell’ultimo report pubblicato e riferito a ottobre 2020)”. “Dati che – sottolinea Andi – confermano che le attenzioni alla sicurezza che caratterizzano gli studi dentistici, anche in epoca Coronavirus, sono assolute e costantemente applicate”.
 
“Questa analisi rappresenta un risultato estremamente importante per l’ambito odontoiatrico. Il riconoscimento del valore scientifico dello studio da noi supportato è internazionale, – commenta Gaetano Ciancio, Presidente della Società Italiana di Stomatologia, Odontoiatria e Protesi Dentaria (SISOPD) – Con esso abbiamo ottenuto un fondamentale contributo di validazione oggettiva dei  comportamenti di precauzione e prevenzione nelle scelte e nell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale (DPI) utilizzati negli studi dentistici”.

11 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....