Covid. Scotti (Fimmg): “Casi in aumento, 4 su 5 con sintomi. Allerta dei medici per la riapertura delle scuole”

Covid. Scotti (Fimmg): “Casi in aumento, 4 su 5 con sintomi. Allerta dei medici per la riapertura delle scuole”

Covid. Scotti (Fimmg): “Casi in aumento, 4 su 5 con sintomi. Allerta dei medici per la riapertura delle scuole”
I casi di Covid sono in aumento, con 4 pazienti su 5 sintomatici risultati positivi secondo la Fimmg. I medici temono un'impennata con la riapertura delle scuole e l’arrivo dell’influenza. Scotti invita a proteggere anziani e fragili e a prepararsi con vaccinazioni e misure preventive.

I casi di Covid sono in netto aumento negli studi dei medici di famiglia: “Quattro pazienti su cinque con sintomi influenzali risultano positivi al Sars-CoV-2”, segnala Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg. Un dato che, unito alla riapertura delle scuole, fa temere un’impennata dei contagi nelle prossime settimane.

Il rischio, secondo Scotti, è l’avvio di un’“epidemia allargata influenza-Covid” con un possibile picco tra fine settembre e inizio ottobre. A fronte di un’incidenza nazionale ancora bassa – 5 casi ogni 100.000 abitanti, secondo l’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità – i medici di medicina generale riportano un aumento concreto e quotidiano delle infezioni. Le fasce più colpite sono quelle tra gli 80 e i 90 anni, ma attualmente si osserva una forte diffusione tra i giovani adulti.

Nonostante la pressione ospedaliera rimanga per ora sotto controllo (1,3% in area medica e 0,3% in terapia intensiva), la realtà sul territorio è ben diversa. “Registriamo un sovraccarico di lavoro negli ambulatori, con un numero crescente di chiamate e pazienti”, riferisce Scotti. La maggior parte delle diagnosi avviene tramite test fai-da-te, creando difficoltà nella certificazione delle assenze per malattia.

Il monito dei medici è chiaro: in caso di positività, è fondamentale l’auto-isolamento per evitare la diffusione del virus, soprattutto verso le persone più fragili. Inoltre, Scotti sottolinea l’urgenza di prepararsi all’autunno: “È prioritario organizzarsi subito e proteggere anziani e soggetti a rischio. L’arrivo contemporaneo di Covid e influenza potrebbe rendere l’inverno particolarmente impegnativo”.

La campagna vaccinale, ancora in attesa dell’arrivo delle nuove dosi anti-Covid previste per ottobre, sarà cruciale. L’obiettivo è somministrare contemporaneamente i vaccini contro Covid e influenza, per garantire la massima copertura prima dei mesi più critici.

Nel frattempo, l’appello ai cittadini è a non abbassare la guardia: lavaggio frequente delle mani e isolamento in caso di positività restano strumenti fondamentali per contenere la diffusione del virus.

17 Settembre 2025

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