Cure primarie. Testa (Snami): “Non ci piace. Rivoluzione a ritroso per risparmiare”

Cure primarie. Testa (Snami): “Non ci piace. Rivoluzione a ritroso per risparmiare”

Cure primarie. Testa (Snami): “Non ci piace. Rivoluzione a ritroso per risparmiare”
Bocciatura senza appello da parte del presidente nazionale Snami per la bozza di riforma proposta dal ministro della Salute, Renato Balduzzi. Testa: “Non si deve immolare la medicina generale su logiche di risparmio e di tagli”.

“Non ci piace”. È categorico Angelo Testa, Presidente Nazionale dello Snami, nel commentare la bozza di riforma delle cure primarie proposta dal ministro della Salute, Renato Balduzzi che, continuando il percorso dell’ex ministro Fazio, vorrebbe cambiare l'essenza della medicina di base modificandone il suo assetto e quello dei professionisti che lavorano nel territorio.

“Non si deve immolare la medicina generale su logiche di risparmio e di tagli. Pensare di ‘intrupparci’ forzatamente denota una conoscenza pressoché nulla della reale situazione delle modalità della erogazione delle cure e dell'organizzazione sanitaria del territorio”, ha detto Testa.

Secondo il presidente Snami, si vuole “far entrare dalla porta di servizio la storia del budget ignorando che le logiche dell'assistenza sanitaria sono differenti dai percorsi d'impresa e da certe logiche di mercato”. “Parliamo di cure da erogare a delle persone che è ben diverso dalle considerazioni della convenienza della commercializzazione di altri prodotti – ha insistito Testa – secondo queste logiche non dovremmo più assistere i cronici problematici o i pazienti oncologici perché le loro cure in prestazioni e farmaci è molto costosa e ci farebbe sforare il budget, per cui – ha chiesto – sarebbe meglio non averli come assistiti?”.

“Diciamo dove si vuole andare a parare – ha concluso – e che ci avviamo a tagli e ridimensionamenti coperti dal ‘vestitino buono’ di una rivoluzione a ritroso per le necessità di risparmio evidenziate dal  Governo”.

23 Luglio 2012

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