Ddl Concorrenza. Federfarma Servizi: “Le nostre aziende pronte  a competere con il capitale”

Ddl Concorrenza. Federfarma Servizi: “Le nostre aziende pronte  a competere con il capitale”

Ddl Concorrenza. Federfarma Servizi: “Le nostre aziende pronte  a competere con il capitale”
Secondo Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, “se la Farmacia italiana vuole far sopravvivere la sua indipendenza e libertà deve avere la forza di rispondere al nuovo scenario che si profilerà nel mercato”. Come? Attraverso le “Reti Indipendenti di Farmacie”, che per Mirone “sono l’unica risposta possibile alle Catene che i Capitali sono già pronte a creare”.

Dopo quasi 3 anni il DDL Concorrenza è stato approvato e il conto alla rovescia per l’inizio di una nuova era della Farmacia italiana è ormai finito. Per Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, “la categoria ha trascorso gli ultimi anni a discutere su quello che sarebbe significato questo momento per la nostra professione, adesso è arrivato il momento di agire. Con una legge che favorisce inequivocabilmente gli oligopoli gestiti da grandi Capitali, la Call to Action non potrebbe essere più chiara e semplice: se la Farmacia italiana vuole far sopravvivere la sua indipendenza e libertà deve avere la forza di rispondere al nuovo scenario che si profilerà nel mercato”. Come può riuscirci? La risposta, secondo Federfarma Servizi,” è sotto gli occhi dei Titolari di Farmacia: le Reti Indipendenti di Farmacie sono l’unica risposta possibile alle Catene che i Capitali sono già pronte a creare”.

“Ecco allora -evidenzia il Presidente Mirone- che l’aggregazione alle Aziende di distribuzione dei Titolari di Farmacie è lo straordinario strumento inhouse che consente di fare sistema ed essere competitivi senza consegnare le chiavi della propria Farmacia ai grandi Capitali in arrivo”.

Per il presidente di Federfarma Servizi “occorre lavorare insieme per consentire di mantenere viva la concorrenza che questa legge, a dispetto del suo titolo, di fatto ostacola, minando le basi ontologico-professionali di un presidio sanitario di riferimento in tutto il territorio nazionale”.

“Per questo motivo – spiega Mirone – Federfarma e Federfarma Servizi hanno condiviso un percorso per rispondere con un solido modello di riferimento allo tsunami che i Capitali faranno abbattere sulla distribuzione farmaceutica. In gioco non c’è solo la vita della Farmacia italiana ma anche e soprattutto l’indipendenza del ruolo di assistenza sanitaria che da secoli Essa svolge a tutela della collettività sociale.  Se la Farmacia intende giocare questa partita fino alla fine -conclude il Presidente Mirone- le Reti Indipendenti sono le uniche compagne di squadra sulle quali potrà contare per evitare che le logiche meramente commerciali diventino la nuova e unica mission della Farmacia italiana”. 

02 Agosto 2017

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