Ddl lavoro autonomo. Centri odontoiatrici: “No ai prezzi in mano agli Ordini di Medicina”

Ddl lavoro autonomo. Centri odontoiatrici: “No ai prezzi in mano agli Ordini di Medicina”

Ddl lavoro autonomo. Centri odontoiatrici: “No ai prezzi in mano agli Ordini di Medicina”
Questa la presa di posizione del presidente Ancod, Michel Cohen in merito alla proposta emendativa di Andi che prevede che siano gli ordini a decidere i prezzi delle prestazioni. "La libera concorrenza è necessaria nel settore delle cure dentali, pervaso da poca trasparenza contabile e da un livello di prezzi il più alto d’Europa che porta danni alla salute degli Italiani”.

“La libera concorrenza è necessaria nel settore delle cure dentali, pervaso da poca trasparenza contabile e da un livello di prezzi il più alto d’Europa che porta danni alla salute degli Italiani”, dichiara Michel Cohen, presidente di Ancod, Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici, in merito a una proposta di Andi su un emendamento al ddl lavoro autonomo che prevede che gli ordini decidano i prezzi delle prestazioni.
 
Andi in particolare propone che medici e odontoiatri siano vincolati da prezzi indicati dagli ordini in modo che l’ordine possa indicare il valore delle
prestazioni correlando questo a standard minimi di qualità da rispettare. Il presidente di Ancod spiega: “Un’eventuale insensata, definizione dei costi delle prestazioni da parte degli Ordini è contraria a ogni principio di concorrenza italiano o europeo e va nella direzione opposta alla liberalizzazione. Tornando indietro di 20 anni. La definizione di prezzi non può di per sé definire uno standard di prestazione. Ma lo è invece la qualità dei medici e dei materiali e le attrezzature utilizzate, per i quali servono investimenti ormai importanti”.

“Tutto questo, come già accaduto con alcuni emendamenti proposti ma poi rigettati nel ddl concorrenza mina la libertà del mercato nel settore a solo svantaggio dei cittadini – prosegue Michel Cohen – Tale tentativo altro non è che l’emanazione di un interesse corporativo su basi pretestuose, poiché controllando i prezzi l'ordine eliminerebbe la concorrenza”.

14 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....