Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono un intervento normativo per vincolare finanziamenti pubblici, adeguamenti tariffari e aggiornamenti delle remunerazioni al rispetto dei rinnovi contrattuali. Nel mirino il blocco dei Ccnl della sanità privata da 8 anni e quello del comparto socio-sanitario e della riabilitazione fermo da 14 anni.

“Subito un intervento normativo a tutela degli oltre 300mila lavoratori della sanità privata e del settore socio-sanitario accreditato. Nessun finanziamento pubblico senza il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro”. È questa la richiesta avanzata da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp al Governo Meloni attraverso una lettera indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro della Salute Orazio Schillaci e al ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.

I segretari generali delle tre federazioni, Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, chiedono di introdurre un vincolo di condizionalità nell’erogazione delle risorse pubbliche destinate alle strutture private accreditate: gli incrementi dei finanziamenti, gli adeguamenti tariffari e gli aggiornamenti dei Drg dovrebbero essere riconosciuti solo agli operatori che applicano contratti rinnovati.

Secondo i sindacati, la situazione contrattuale ha ormai raggiunto livelli “inaccettabili”. Il personale della sanità privata attende da otto anni il rinnovo del proprio Ccnl, mentre per i lavoratori delle Rsa e della riabilitazione l’attesa arriva a 14 anni. Un ritardo che, secondo le organizzazioni sindacali, sta determinando una progressiva perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni e rende sempre più difficile attrarre e trattenere professionisti in settori essenziali per il funzionamento del Servizio sanitario nazionale.

“L’accreditamento non può favorire modelli economici basati sulla compressione del costo del lavoro”, sottolineano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, evidenziando come negli ultimi anni molti dei principali operatori privati abbiano registrato risultati economici positivi. Per questo, secondo i sindacati, non sarebbe più sostenibile destinare risorse pubbliche alle strutture senza garantire che una quota venga utilizzata per il rinnovo dei contratti dei lavoratori.

La richiesta al Governo è quindi quella di introdurre una “rigida condizionalità contrattuale”: le strutture che non applicano i contratti rinnovati non dovrebbero poter beneficiare degli aumenti di risorse pubbliche destinati al settore.

Nella lettera viene inoltre sollevata la questione della recente legge n. 112/2026, di conversione del decreto-legge 62/2026, che secondo le organizzazioni sindacali avrebbe escluso il comparto socio-sanitario dalle misure previste per incentivare i rinnovi contrattuali.

In particolare, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp contestano il mancato riconoscimento dell’indennità prevista dopo nove mesi di vacanza contrattuale, pari al 50% dell’Ipca-Nei, già riconosciuta ad altri lavoratori del settore privato. Una scelta definita dai sindacati “una palese e ingiustificata discriminazione”.

“Il rinnovo dei contratti – affermano – non è un fatto privato tra aziende e organizzazioni sindacali, ma riguarda la responsabilità delle istituzioni che autorizzano e finanziano i servizi sanitari e socio-sanitari”.

Le tre sigle annunciano quindi il proseguimento della mobilitazione per chiedere “dignità, salario e diritti” per gli operatori che garantiscono ogni giorno assistenza e cura ai cittadini.

27 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...