Dentisti. Andi Pavia: “Stato defiscalizzi le prestazioni odontoiatriche”

Dentisti. Andi Pavia: “Stato defiscalizzi le prestazioni odontoiatriche”

Dentisti. Andi Pavia: “Stato defiscalizzi le prestazioni odontoiatriche”
L’obiettivo è quello di garantire la salute orale per le fasce più deboli della popolazione, rendendo accessibili i “livelli di eccellenza” dell’odontoiatria italiana con costi paragonabili a quelli dell’Est Europa, senza intaccare gli onorari dei professionisti.

Defiscalizzare le prestazioni odontoiatriche erogate in regime di libera professione per poter garantire la salute orale della popolazione, fruendo dei “livelli di eccellenza” dell’odontoiatria italiana con costi al pubblico paragonabili a quelli dell’Est Europa. Questa, la proposta formulata dal Presidente di Andi Pavia e vicepresidente Andi Lombardia, Giuseppe La Torre, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Ordine dei Medici di Pavia.
Nello specifico la proposta condivisa è la seguente: per offrire un servizio di cure odontoiatriche che mantenga gli attuali livelli di qualità e garantisca un costo accessibile anche alle fasce più deboli della popolazione, è necessario defiscalizzare prestazioni erogate. “Se più del 60% dell’introito di uno studio odontoiatrico è rappresentato dai costi vivi e fissi per renderlo operativo, e del rimanente, oltre il 70% se ne va in tasse e contributi – ha spiegato La Torre – il margine di guadagno netto per un dentista si aggira intorno al 10% a fronte di un rischio d’impresa che posiziona uno studio odontoiatrico nell’area del management. Una redditività non in linea con quella delle altre categorie professionali, dove per altro i costi vivi sono di gran lunga inferiori”.

 Quale sia la soluzione, dunque, appare evidente: “Non essendo in grado di proporre e sostenere una seria politica sanitaria pubblica in ambito odontoiatrico, lo Stato defiscalizzi le prestazioni libero-professionali e noi garantiremo la nostra competenza e la qualità delle nostre terapie agli stessi prezzi che vengono fatti in Croazia – ha concluso il presidente La Torre -, senza ulteriormente mortificare i nostri onorari e con unanime soddisfazione. Il comune obiettivo deve essere una odontoiatria eccellente alla portata di tutti; la corretta attribuzione delle responsabilità ed il conseguente giudizio sociale è comunque un passo verso la soluzione del problema”.
 

14 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...