Dirigenza Area Funzioni Locali. Fedir: “Che fine ha fatto il Ccnl?”  

Dirigenza Area Funzioni Locali. Fedir: “Che fine ha fatto il Ccnl?”  

Dirigenza Area Funzioni Locali. Fedir: “Che fine ha fatto il Ccnl?”  
La preintesa risulta trasmessa da oltre un mese alla presidente del Consiglio dei Ministri per gli adempimenti di sua competenza ma “ad oggi non ce ne risulta neanche calendarizzata la discussione”, fa sapere il segretario generale della Fedir, Elisa Petrone, che ha inviato una lettera al Governo per sollecitare la prosecuzione dell’iter. “Il CCNL riguarda il triennio contrattuale 2019/2021 già scaduto da oltre 5 anni”, ricorda.

“Che fine ha fatto il nostro contratto?”. A chiederselo è la Fedir, la Federazione dei dirigenti e del direttivi pubblici, spiegando, in una nota, che “le parti contrattuali hanno siglato sei mesi fa (in data 11/12/2023) l’ipotesi per il rinnovo del CCNL di circa 6000 dirigenti di Regioni ed Autonomie Locali, 5000 dirigenti dei ruoli amministrativo/tecnico/professionale del SSN e 2500 segretari comunali e provinciali” e la preintesa dopo i controlli di MEF e Comitati di settore risulta “già da oltre un mese trasmessa per gli adempimenti di sua competenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e purtuttavia ad oggi non ce ne risulta neanche calendarizzata la discussione”.

Il CCNL, spiega il segretario generale della Fedir, Elisa Petrone, “riguarda il triennio contrattuale 2019/2021 già scaduto da oltre 5 anni, già concluso e monetizzato per la quasi totalità dei dipendenti e dirigenti pubblici e che riguarda anni di forte perdita salariale a causa degli elevati tassi di inflazione. Consapevoli degli enormi ritardi del rinnovo e pur in carenza di ogni pur dovuto finanziamento economico finalizzato alla perequazione delle profonde disparità economiche esistenti all’interno dell’Area. Fedir ha operato per accelerare al massimo i tempi di conclusione del contratto perseguendo il massimo risultato possibile in termini di maggiore possibile armonizzazione”.

“Molti – diremmo troppi – dirigenti e segretari dell’Area percepiscono nei fatti stipendi di poco superiori ai 2.300,00 euro netti mensili sicché i miglioramenti stipendiali arrecati dal rinnovo contrattuale sono oggetto di grande attenzione ed attesa”, prosegue Petrone, riferendo che Fedir ha scritto al Governo per sapere “quando intende consentirgli la prosecuzione dell’iter ed attendiamo una risposta chiara e veloce”.

27 Maggio 2024

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